Il Tirreno

Grosseto

«Carriere saltate, colpa della giunta»

Alfredo Faetti
<b>CARRIERE.</b> Della polemica
◗
CARRIERE. Della polemica

Il presidente della Pro Loco salva il sindaco di Scarlino «Lui vuole sostenerci ma chi ha intorno non la pensa così»

2 MINUTI DI LETTURA





 SCARLINO. L'annuncio che la festa delle Carriere non verrà fatta ha scosso un tutti a Scarlino. Roberto Culatti, presidente della Pro Loco di Scarlino: «Tutti gli anni -dice - non riusciamo a capire come mai il Comune non dà contributi per la vera festa di Scarlino».  Culatti è tornato più volte a discutere con il sindaco Maurizio Bizzarri (soprattutto per la questione della sede della Cri a scarlino paese), ma questa volta non ce l'ha con lui, bensì con i suoi collaboratori. «Credo - afferma - che il sindaco la festa la voglia. Non solo è uno scarlinese, ma è anche contradaiolo. Presumo piuttosto che non trovi consenso in giunta sui contributi alle Carriere. Del resto, anche quest'anno l'aministrazione ha organizzato un programma di spettacoli estivi vario e di qualità, per cui avrà sicuramente speso alcune migliaia di euro. Quindi, se si sono trovati i soldi per organizzare questi eventi, perché non si trovano mai i soldi per finanziare in parte la festa del '19?»  Il malumore all'interno delle contrade non è una novità, lo afferma anche Culatti. Sono anni infatti che il problema dei contributi comunali viene sollevato senza trovare risposta. Ciò nonostante, ogni anno il modo di organizzare la festa è stato trovato. Quest'anno però la polemica sembra più aspra; questo perché c'è una novità rispetto agli anni precedenti.  «Alla fine della scorsa estate è stata fatta un'assemblea pubblica - continua Culatti - nella quale venne formata una commissione di revisione, per rilanciare la festa. Di questa commissione facevano parte la Pro Loco, le contrade e il Comune nella persona dell'assessore alla cultura Franchina. Abbiamo lavorato per stilare un programma di miglioramento della festa, nel quale l'unico compito affidato al Comune era quello di dover trovare alcuni fondi da destinarci. Ma, come ogni anno, a discorsi ci ha sostenuti, a fatti no. Il problema è che l'amministrazione i soldi li cerca sempre nei privati. Ma, ripeto, questa volta non voglio dare la colpa al sindaco quanto a chi ha intorno». Comunque si spera: martedì riunione tra Pro Loco, contrade e Bizzarri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze