LA PROPOSTA
Un servizio di bus navetta per arrivare alla spiaggia del km 28
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MARINA DI GROSSETO. Già ieri una sbarra ha chiuso l'accesso al mare dal km 28. Chi manifesta soddisfazione per la soluzione trovata per fronteggiare chi utilizza abusivamente il kite-surf, dall'altra c'è rammarico per l'impossibilità di fruire di nuovo di quel tratto di spiaggia, particolarmente apprezzato. Una raccolta di firme è stata promossa ieri tra gli stessi bagnanti frequentatori. È indirizzata al sindaco Bonifazi e contiene una proposta: perché non istituire un servizio di bus navetta per consentire comunque di poter andare in spiaggia al km 28? «Ci fa piacere - scrivono i firmatari - che finalmente dopo tante segnalazioni qualcuno sia intervenuto dato il pericolo che tale sport rappresenta per i bagnanti. Siamo un gruppo di grossetani che da oltre quaranta anni frequentano il suddetto luogo, insieme ad amici e parenti e saremmo veramente delusi e amareggiati se per colpa dei soliti strafottenti e maleducati ci rimettessimo noi cittadini che chiaramente andiamo al mare con educazione, rispetto dell'ambiente e con la semplice auto, non certamente con fuoristrada o mezzi che danneggiano la strada e le dune. Già c'era giunta voce che sarebbe stata chiusa la strada con una sbarra, oggi 9 luglio 2010 ne abbiamo la certezza visto che la sbarra è già stata montata. Quello è l'unico sbocco al mare rimasto nella nostra costa tra Marina e Castiglione della Pescaia, dove hanno accesso persone un po' avanti con l'età e anche di quelle non del tutto autosufficienti nel camminare. Pensiamo che sarebbe indubbiamente meglio trovare una soluzione diversa. Ad esempio si potrebbe pensare ad un servizio di navetta, ogni mezz'ora, che porta direttamente alla spiaggia dopo aver lasciato le auto in un parcheggio adibito della nostra grande e bella pineta; si potrebbe tra l'altro dare anche un po' di lavoro a persone che ne hanno bisogno».
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