Il Tirreno

Grosseto

Anche il Tar dà ragione al Comune sull’ordinanza di demolizione

Ultimatum per le baracche di Torba

Claudio Bellumori
<b>DEMOLIZIONI.</b> Ultimi giorni per buttare gi&ugrave; le baracche alla Torba
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DEMOLIZIONI. Ultimi giorni per buttare giù le baracche alla Torba

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 CAPALBIO. Fuoco incrociato sulle baracche abusive di Torba. Entro fine mese saranno effettuati i controlli dell'ufficio tecnico e della polizia municipale, per verificare se sono state demolite dai proprietari alcune strutture sulla duna del litorale capalbiese. Una vicenda, questa, di lungo corso che ha fatto capolino anche nelle aule del Tar della Toscana e del consiglio di Stato. In entrambi i casi le istanze contro l'ordinanza di demolizione firmata dal Comune - e presentata lo scorso anno ad aprile - sono state sempre respinte. «Il ricorso - ha sentenziato il Tar - appare sprovvisto dei necessari processi di fondatezza, atteso che si tratta di opere abusive, in area vincolata, per le quali non risultano presentate domanda di sanatoria». I titolari delle abitazioni non a norma hanno avuto a disposizione 90 giorni per abbattere quegli edifici precari. Il tempo, adesso, è scaduto. «L'ente - ha affermato Giancarlo Pedreschi, responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Capalbio - dovrà procedere al controllo per accertare lo stato attuale delle cose. Se non ci sarà traccia delle demolizioni, i luoghi verranno acquisiti gratuitamente a patrimonio comunale». Il Comune, poi, procederà a buttar giù gli edifici precari. Queste ultime spese di demolizione, ovviamente, saranno a carico di chi ha commesso l'abuso. «Questa zona - ha aggiunto Pedreschi - ha numerosi vincoli: paesaggistico, vicinanza ad un'area di pregio come il lago di Burano, siamo sulla duna. Il Comune, se ci saranno i presupposti, non potrà che eseguire la demolizione».

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