Sicurezza
Bagnetto abusivo a Marina scatta il sequestro
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BAGNETTO ABUSIVO. Blitz della municipale e della capitaneria sulla spiaggia di Marina2 MINUTI DI LETTURA
Quello che era rimasto dopo il blitz della polizia municipale e della capitaneria di porto sulla spiaggia, erano soltanto i segni lasciati dagli pneumatici del trattore. Ieri mattina è stato sequestrato un bagnetto. L'ex Serapo, che si trovava tra lo stabilimento Moby Dick e la spiaggia che si trova davanti al campeggio Rosmarina.
Il blitz è scattato ieri mattina verso le 9. Gli agenti della municipale e gli uomini della guardia costiera si sono nascosti e hanno aspettato che dalle ex colonie venissero portati fuori gli ombrelloni, le sdraio e i lettini. Che ogni mattina venivano sistemati su quel tratto di spiaggia. Appena i primi ombrelloni sono stati sistemati sull'arenile, è scattato il sequestro. Perché le concessioni demaniali per utilizzare quel tratto di costa come bagnetto, erano scadute l'anno scorso. E la società che gestisce il bagnetto, non aveva ottenuto per questa stagione il rinnovo. Vigili e militari hanno anche fermato alcuni clienti che stavano arrivando sulla spiaggia a quell'ora.
Il bagnetto diventato abusivo quest'anno appunto, dopo la scadenza e il mancato rinnovo della concessione demaniale, ogni giorno era frequentato da tanti clienti. I gestori, che avrebbero dovuto ogni sera togliere gli ombrelloni dall'arenile, lasciavano sulla spiaggia la parte inferiore del palo. Portavano via soltanto l'ombrello. Ma, sebbene anche questa sia stata una violazione della concessione, quello che è stato contestato dalle forze dell'ordine ai gestori del bagnetto, è proprio il fatto che quest'anno, lì, non potevano starci né lettini, né sdraio e nemmeno ombrelloni. Perché la concessione era scaduta e non era stata rinnovata. Tutto il materiale che veniva utilizzato per allestire quel tratto di spiaggia, che da oggi è tornata libera, è stato sequestrato dalla municipale e dalla guardia costiera. E il reato contestato ai proprietari del bagnetto è l'occupazione abusiva di un'area demaniale.
Il blitz è scattato ieri mattina verso le 9. Gli agenti della municipale e gli uomini della guardia costiera si sono nascosti e hanno aspettato che dalle ex colonie venissero portati fuori gli ombrelloni, le sdraio e i lettini. Che ogni mattina venivano sistemati su quel tratto di spiaggia. Appena i primi ombrelloni sono stati sistemati sull'arenile, è scattato il sequestro. Perché le concessioni demaniali per utilizzare quel tratto di costa come bagnetto, erano scadute l'anno scorso. E la società che gestisce il bagnetto, non aveva ottenuto per questa stagione il rinnovo. Vigili e militari hanno anche fermato alcuni clienti che stavano arrivando sulla spiaggia a quell'ora.
Il bagnetto diventato abusivo quest'anno appunto, dopo la scadenza e il mancato rinnovo della concessione demaniale, ogni giorno era frequentato da tanti clienti. I gestori, che avrebbero dovuto ogni sera togliere gli ombrelloni dall'arenile, lasciavano sulla spiaggia la parte inferiore del palo. Portavano via soltanto l'ombrello. Ma, sebbene anche questa sia stata una violazione della concessione, quello che è stato contestato dalle forze dell'ordine ai gestori del bagnetto, è proprio il fatto che quest'anno, lì, non potevano starci né lettini, né sdraio e nemmeno ombrelloni. Perché la concessione era scaduta e non era stata rinnovata. Tutto il materiale che veniva utilizzato per allestire quel tratto di spiaggia, che da oggi è tornata libera, è stato sequestrato dalla municipale e dalla guardia costiera. E il reato contestato ai proprietari del bagnetto è l'occupazione abusiva di un'area demaniale.
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