Il Tirreno

Grosseto

Spaccia in casa con il figlio neonato

Federico Lazzotti
<b>SEQUESTRO </b>Ventuno grammi di eroina Telefoni cellulari E la bilancia elettronica
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SEQUESTRO Ventuno grammi di eroina Telefoni cellulari E la bilancia elettronica

L'uomo aveva l'obbligo di dimora, nei guai anche la madre del piccolo

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 GROSSETO. Spacciava in casa con moglie e figlio di appena tre settimane. L'hanno arrestato gli agenti della squadra mobile che hanno seguito un cliente fino all'appartamento al primo piano, nella zona di via Sforzesca, dove il giovane avrebbe dovuto rispettare l'obbligo di dimora che il giudice gli aveva imposto dopo l'arresto del novembre scorso.  Marco Hadzovic, 20 anni appena, romeno di nascita ma residente a Grosseto è un nome conosciuto nel mondo dello spaccio di eroina in città. Nei guai, anche stavolta, è finita anche la compagna, 34 anni, che per adesso è stata denunciata, mentre tutta la pratica sul caso è stata spedita al tribunale dei minori di Firenze che dovrà decidere sull'affidamento del piccolo.  Nell'appartamento della coppia gli agenti hanno trovato e sequestrato circa 21 grammi di eroina, per un valore intorno ai mille euro, una bilancina elettronica e diversi telefoni cellulari, uno dei quali è risultato rubato qualche mese fa, proprio a Grosseto.  Per quello che hanno potuto ricostruire gli investigatori, l'appartamento di via Sforzesca anche in passato era diventato un punto di riferimento per i consumatori di stupefacenti. Nel novembre scorso, durante il primo blitz della polizia, ci vollero un paio di settimane agli inquirenti per capire che i clienti consumavano la droga all'interno della casa. «Entravano, salivano e uscivano storditi, ma quando li controllavamo in tasca non aveva niente», spiega il capo della squadra mobile Patrizio Canale Parola. Alla fine gli agenti decisero di entrare e scoprirono che all'interno dell'appartamento i clienti potevano consumare l'eroina in una stanza a due passi da due minori, figli della donna. In manette finirono sia la madre dei giovanissimi che il compagno. In quel periodo la donna era appena rimasta incinta. Nel frattempo l'uomo è uscito dal carcere ma da quello che hanno potuto ricostruire gli agenti, nonostante gli obblighi imposti dal giudice, l'attività di spaccio non si sarebbe mai fermata, nemmeno dopo la nascita del bimbo. Così l'altra sera gli inquirenti hanno deciso di controllare un'altra volta la casa. Hanno seguito un cliente e quando sono entrati lo hanno trovato con una dose di eroina. Nell'altra stanza il neonato di appena tre settimane dormiva. Marco Hadzovic è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio e ricettazione. Ieri è comparso davanti al giudice che lo ha condannato a 8 mesi e venti giorni di carcere per la droga e 50 giorni per la ricettazione del telefono. La pena stavolta dovrà scontarla in carcere.

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