Il dolore
LECCELLENZA
Liceo super, ora Giulia cerca il bis al Conservatorio
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GROSSETO. La notizia che aspettava da giorni è arrivata ieri sul cellulare. «Corri a scuola, sono appena usciti i quadri», ha urlato un'amica. E così Paola Morrone ha saputo di essere, insieme a Giulia Burroni, una delle due della classe, la quinta B del liceo classico di Grosseto, a ottenere il massimo dei voti alla maturità. «Quando me lo hanno detto - spiega la neodiplomata - quasi non ci credevo e sono corsa a scuola a vedere con i miei occhi». L'amica diceva il vero e per Paola è iniziata l'estate più lunga e bella della vita. «Tutto è filto liscio, sia gli scritti sia l'orale, che è la prova che preferisco perché è il momento in cui ti guardano in faccia ed entrano in gioco meccanismi umani. Mi spiace solo che alcuni miei compagni che si meritavano il cento non ce l'hanno fatta». Paola ha discusso una tesina sulla sinestesia in musica, letteratura e pittura. «Un tema - spiega - per me non casuale. Suono il pianoforte e volevo una ricerca multidisciplinare». Ma gli esami, per lei, non sono finiti. «In autunno - spiega - ho il diploma al conservatorio. E per l'università cambierò disciplina e mi iscriverò a una facoltà scientifica». F.F.
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