Sicurezza
LASSESSORE GUIDONI
«Sono in carrozzina qualche consiglio potrei darlo»
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GROSSETO. «Mi auguro anch'io di essere coinvolta dalla Soprintendenza, sarebbe non solo doveroso ma anche consigliabile», dice l'assessore comunale Anna Guidoni, voce autorevole nella querelle dell'accesso al Duomo perché oltre a essere assessore al patrimonio del Comune e aver ereditato da Lucia Matergi la delega al sociale inclusa la presidenza di Aba, commissione comunale sulla disabilità, è lei stessa una disabile. Al momento l'assessore non è ancora stata interpellata per dire la sua sulla rampa d'accesso. Né nella sua veste istituzionale di assessore, né in quella di presidente di Aba, né in quanto "disabile" e potenziale fruitrice della futura rampa d'accesso. «Essendo io in carrozzina - spiega la Guidoni - credo di aver maturato una certa esperienza in materia. In tutti questi anni sono convinta che dall'interno e solo dall'interno si riesca a fare le cose in maniera corretta. A volte non basta seguire pedissequamente una norma, ma ci vuole quel quid in più che solo chi prova i problemi sulla propria pelle può indicare». Esempio. «La legge 13 sull'abbattimento delle barriere architettoniche potrà anche dare indicazioni rigorose sulla pendenza, ma su quella pendenza si scontreranno le varie disabilità e i problemi di ognuno. Quell'8% potrà andar bene a qualcuno, ma a qualcun altro no. Niente da dire dal punto di vista formale, ma qualche problema reale l'applicazione cruda della norma potrà pure crearlo». La Guidoni apprezza la formula del concorso di idee, «mi sembra una buona cosa». Ma conclude che in questo percorso si farà «portavoce delle istanze dei disabili presso la Soprintendenza, la quale forse non ha ancora pensato a un nostro coinvolgimento, ma sicuramente vorrà pensarci e sarà disponibile a una collaborazione». (el. gi.)
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