Il dolore
Raffica di multe ai venditori che offrono merce in spiaggia
Paola Villani
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FOLLONICA. Venditori autorizzati sì, ma senza banchetti. Più di ventina di ambulanti che svolgono la loro attività sulla spiaggia sono stati muniti di regolare permesso: bene possono vendere sì ma non in pianta stabile con banchetti e stand, occupando metri di spiaggia libera, portando via spazio ai bagnanti. Sorpassata la questione delle magliette identificative, proposta degli stabilimenti balneari e in un primo momento accettata dal Comune di Follonica, ora il problema è un altro: l'occupazione del già limitato, come spesso viene lamentato, arenile pubblico. La guardia costiera di Follonica si è quindi attivata per ripristinare il rispetto delle norme: il corpo deve sorvegliare un raggio ampio, da Scarlino sino al confine follonichese con Piombino.
Prima l'azione delle forze dell'ordine, guardia costiera di Follonica, polizia municipale di Scarlino e guardia di finanza di Castiglione si è rivolta sulle spiagge scarlinesi: sabato scorso sono stati emessi verbali per circa seimila euro, con anche il sequestro della merce. Le multe di solito sono di 200 euro, mentre ad un extracomunitario munito di regolare permesso di soggiorno è stato staccato un verbale di ben 5 mila euro. Stessa attività di controllo è stata svolta sempre dalla guardia costiera a Follonica il giorno dopo, domenica 27 giugno e anche stavolta sono state riscontrate delle irregolari, multate come prevedono le norme correnti. Chiaro è che queste azioni sono più che altro dei modi per demotivare sia i commercianti regolari sia gli abusivi ad andare contro le regole: spesso infatti anche chi ha regolare permesso di soggiorno non ha un indirizzo per essere rintracciato qualora non pagasse la multa. I commercianti di spiaggia sono talmente tanti che sarebbe impossibile mettere un punto a questo fenomeno: in questa maniera si tenta di arginare un problema ormai annoso, spesso lamentato dai bagnanti.
I controlli verranno effettuati anche nelle prossime settimane, soprattutto quando c'è la maggior affluenza sulle spiagge, weekend, momento più succulento per questa tipologia di venditori. Lunedì poi la guardia costiera si è dovuta occupare anche di un altro problema: un turista ha segnalato la presenza in mare di un oggetto strano, che lasciava immaginare un ordigno. Avvertite guardia costiera e carabinieri, che sono accorsi nel punto segnalato. Il comandante dell'ufficio marittimo Rossano Giannoccaro è entrato in mare per valutare che cosa fosse quello strano oggetto: si trattava per fortuna di una pietra a forma cilindrica rivestita dalla vegetazione marina. Allarme scampato, quindi, senza provocare nessun tipo di timore tra i bagnanti.
Prima l'azione delle forze dell'ordine, guardia costiera di Follonica, polizia municipale di Scarlino e guardia di finanza di Castiglione si è rivolta sulle spiagge scarlinesi: sabato scorso sono stati emessi verbali per circa seimila euro, con anche il sequestro della merce. Le multe di solito sono di 200 euro, mentre ad un extracomunitario munito di regolare permesso di soggiorno è stato staccato un verbale di ben 5 mila euro. Stessa attività di controllo è stata svolta sempre dalla guardia costiera a Follonica il giorno dopo, domenica 27 giugno e anche stavolta sono state riscontrate delle irregolari, multate come prevedono le norme correnti. Chiaro è che queste azioni sono più che altro dei modi per demotivare sia i commercianti regolari sia gli abusivi ad andare contro le regole: spesso infatti anche chi ha regolare permesso di soggiorno non ha un indirizzo per essere rintracciato qualora non pagasse la multa. I commercianti di spiaggia sono talmente tanti che sarebbe impossibile mettere un punto a questo fenomeno: in questa maniera si tenta di arginare un problema ormai annoso, spesso lamentato dai bagnanti.
I controlli verranno effettuati anche nelle prossime settimane, soprattutto quando c'è la maggior affluenza sulle spiagge, weekend, momento più succulento per questa tipologia di venditori. Lunedì poi la guardia costiera si è dovuta occupare anche di un altro problema: un turista ha segnalato la presenza in mare di un oggetto strano, che lasciava immaginare un ordigno. Avvertite guardia costiera e carabinieri, che sono accorsi nel punto segnalato. Il comandante dell'ufficio marittimo Rossano Giannoccaro è entrato in mare per valutare che cosa fosse quello strano oggetto: si trattava per fortuna di una pietra a forma cilindrica rivestita dalla vegetazione marina. Allarme scampato, quindi, senza provocare nessun tipo di timore tra i bagnanti.
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