Il dolore
EDUCAZIONE NATURALE
Nonni e bambini a scuola di agricoltura nell'orto
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ORTO IN CONDOTTA. Progetto di Comune e Slow Food 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Slow Food sbarca nelle scuole grossetane e il giardino della scuola diventa l'orto dove e i bambini possono riscoprire la terra e i suoi prodotti. È il progetto "Orto in condotta" promosso da Slow Food e realizzato, con la collaborazione del Comune di Grosseto, nella scuola dell'infanzia e elementare di Rispescia. Si tratta del 52esimo orto scolastico che Slow Food realizza in Toscana. «Orto in condotta - ha spiegato il rappresentante di Slow Food Toscana Massimo Bernacchini - è un progetto di educazione alimentare che si propone di offrire ai bambini l'opportunità di riavvicinarsi alla terra, alla produzione di ciò che finisce sulle tavole e che non è solo un bene di consumo che si acquista al supermercato». La disponibilità della direttrice scolastica Maria Cristina Alocci ha reso possibile la realizzazione del progetto a Rispescia dove, da settembre, bambini e "nonni ortolani" inizieranno a lavorare. Il primo passo sarà un percorso formativo per gli insegnanti, ma Slow Food Grosseto incontrerà anche i genitori, per metterli a conoscenza del progetto, poi saranno individuati i "nonni ortolani", che collaboreranno alla coltivazione. Uno degli obiettivi, infatti, è coinvolgere nella comunità scolastica, anche le famiglie dei bambini. «Dobbiamo offrire ai bambini un'alternativa sana al modello di sviluppo dominante dove tutto è fatto per essere consumato in fretta e gettato altrettanto rapidamente» ha spiega l'assessore all'Agricoltura Giuseppe Monaci. (e.p.)
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