Il Tirreno

Grosseto

Turista senza assistenza a Castiglione, il sindaco attacca la sanità regionale

«Niente medico, colpa di Rossi»

<b>CASTIGLIONE. </b>Ambulanze della Croce Rossa (foto d&#146;archivio)
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CASTIGLIONE. Ambulanze della Croce Rossa (foto d’archivio)

Faenzi: le sue scelte hanno penalizzato i piccoli centri come il nostro

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 CASTIGLIONE.Dopo la denuncia di una turista che sabato è stata colta da un attacco d'asma e non ha trovato un'assistenza medica d'urgenza, il sindaco di Castiglione, Monica Faenzi, accusa Rossi e la Regione.  Il sindaco spiega che i motivi di questa grave mancanza non sono certo da attribuirsi al Comune: «Se a Castiglione, come in qualsiasi altro piccolo Comune, manca la guardia medica notturna, la colpa è esclusivamente della Regione che dopo la riforma voluta da Rossi, per risparmiare ha impedito ai Comuni di dotarsi di guardie mediche d'emergenza. Questi servizi vengono da anni gestiti direttamente dalla Regione, noi non c'entriamo più nulla con le guardie mediche, purtroppo. Noi non abbiamo fatto alcun taglio, figuriamoci sulla sanità. Mi dispiace moltissimo di quanto è accaduto a questa signorina, ma questo è proprio l'aspetto che più ho avuto a cuore durante la mia campagna elettorale. La sanità di Rossi non è perfetta come ci vogliono far credere e questo ne è un esempio lampante. Faccio un appello alla Regione a porre rimedio a questo disservizio prima della fine dell'estate».  La guardia medica non esiste più dal luglio del 2007. La guardia turistica, per la stagione estiva, prende servizio da inizio giugno a settembre con orario dalle 10 alle 14 e delle 17 alle 23 e solo per prescrizioni e medicazioni. Il Comune ha firmato un protocollo d'intesa con l'Asl 9 di Grosseto il 1º dicembre 1998, finalizzato ad una crescita del servizio di emergenza e urgenza nella zona di Punta Ala per il periodo estivo. L'Asl garantisce per il periodo 15 giugno - 15 settembre per 14 ore giornaliere (10-24) un medico abilitato all'attività di emergenza e di primo soccorso sia ambulatoriale che territoriale e per lo stesso periodo, per i turni festivi e prefestivi, un medico di guardia medica abilitato all'attività di emergenza; per il periodo 1º luglio - 31 agosto e per 12 ore diurne, due medici assistenza turistica (attività nei campeggi e visite domiciliari); il Comune di Castiglione provvede, inoltre, con proprie risorse, a garantire per il periodo 15 giugno - 15 settembre un mezzo attrezzato (Unità mobile di rianimazione) con autista e soccorritore presente in stand-by 24 ore su 24. Questo servizio di emergenza straordinario è stato affidato alla Misericordia di Buriano, con un compenso di 35mila euro.  «Credo che la sanità toscana debba essere prima di tutto più umana. L'effettiva centralizzazione degli ospedali ha sì permesso un risparmio, permettendo il pareggio di bilancio, ma ha creato profondi disagi soprattutto per la popolazione che vive nelle zone più periferiche della regione, una popolazione spesso anagraficamente più anziana e quindi più meritevole di attenzione dal punto di vista sanitario. Oltre a costruire quattro nuovi ospedali è necessario al più presto realizzare i presidi di primo intervento per evitare di costringere i cittadini a percorrere chilometri per potere ottenere una prestazione sanitaria. E' fondamentale pensare alle località turistiche come Castiglione che durante i periodi di ferie moltiplicano a livello esponenziale le presenze sul territorio: ci vogliono strutture di primo intervento per rispondere ai bisogni dei residenti fissi e di quelli stagionali. In queste località è necessario non solo ripristinare la guardia medica, ma anche costruire presidi di primo intervento. Ritengo che la sanità debba essere pubblica, ma se il privato significa dare servizi efficienti in tempi più rapidi ben venga anche il privato» conclude Faenzi.

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