Il Tirreno

Grosseto

Italia Nostra contro le pubblicità

En.G.

«Troppi cartelloni sulle strade provinciali, non si vede il paesaggio»

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTIGLIONE. Una forma di inquinamento ambientale sono anche i tanti cartelloni pubblicitari che circondano le nostre strade provinciali. A sostenerlo è la sezione di Italia Nostra. Con una nota, gli esponenti ambientalisti sottolineano: «Molti di noi sono soliti guardare il paesaggio: certo si tratta di un vizio increscioso, da cui dovremmo se possibile liberarci, e occorre rendere merito alla Amministrazione Provinciale di Grosseto che sta facendo del suo meglio per disintossicarci da questa brutta abitudine. Però ci sono dei cartelloni selvaggi nei dintorni di Grosseto che deturpano costantemente la visuale del paesaggio».  Spiega Italia Nostra in modo sarcastico: «Basta prendere l'automobile da Marina verso il centro di Grosseto, o imboccare la SP 154 in direzione di Roma, per rendersi conto dello zelo con cui qualcuno ha provveduto e sta provvedendo lungo le strade provinciali alla posa di una moltitudine di cartelloni pubblicitari che ostacolano, o meglio impediscono del tutto le vista dell'increscioso spettacolo dei campi di grano, dei fossi e delle pianure di questa Maremma che per essere amara merita ovviamente di essere cancellata alla vista dei passanti». E ancora: «Non conosciamo le modalità con cui questi nuovi abbellimenti della visuale sono stati autorizzati e poi posizionati: non conosciamo i motivi di opportunità politica e le senz'altro impellenti ragioni di Bilancio che hanno consigliato il proliferare di questi incentivi al commercio ed all'acquisto, ma ci piacerebbe conoscere il nome del vandalo che li ha autorizzati, e con la presente ne facciamo doverosa segnalazione al presidente Marras ed esprimiamo il nostro vivo disappunto». Continua la nota di protesta: «E' vero che si tratta di una emergenza che ha ormai caratteristiche nazionali visto che l'Italia è costellata di cartelli pubblicitari abusivi, e che per rimpinguare le malridotte casse tutto fa brodo, come è vero che la pubblicità è l'anima del commercio, ma occorre mantenere la misura anche in questo campo, specie quando si vive e si gestisce un territorio turistico che della propria bellezza, e della fruizione di questa, vive ed intende se possibile continuare a vivere, anche con l'aiuto della Provincia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa