Sicurezza
LAsl sui campeggi: «Il dottore deve esserci»
«Ad Albinia soccorsi arrivati nei tempi di legge»
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GROSSETO. Emergenze estive, l'Asl precisa che un regolamento regionale del 2001 prevede che le strutture ricettive abbiano un medico per gli ospiti e che per le estreme urgenze intervenga il 118. E nel caso del campeggio Africa di Albinia, nessun ritardo nei soccorsi, arrivati sul posto con l'Unità mobile di rianimazione in 17 minuti «Si accettano volentieri i consigli dei cittadini, specialmente quelli impegnati nel volontariato, ma occorre precisare che esiste già un Regolamento regionale che prevede l'obbligo per le strutture ricettive regionali di dotarsi di un locale di pronto soccorso con materiale sanitario di rapido consumo e di disporre di un medico reperibile a chiamata». «Tra l'altro è stata anche inviata una lettera della direzione sanitaria della Asl 9 a tutte le strutture ricettive per richiamarle a questo obbligo e invitarle alla massima collaborazione. Ovviamente il tipo di prestazioni che possono essere svolte dal personale sanitario che opera nelle strutture ricettive sono assimilabili a quelle della guardia medica o del medico di famiglia». «Per quanto riguarda i tempi di soccorso - prosegue la nota -, non c'è stato alcun ritardo nell'arrivo dei sanitari del 118 al campeggio Africa di Albinia, dove domenica 4 luglio è deceduto un ospite. L'Unità mobile di rianimazione infatti, è giunta sul posto esattamente 17 minuti dall'inizio della chiamata, seguita a distanza di 3 minuti dall'elicottero che nel frattempo aveva interrotto un intervento in corso a Magliano. I soccorsi, quindi, sono arrivati sul posto entro i 20 minuti, come previsto dalle linee guida nazionali e regionali per interventi su codici di quella gravità».
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