Finanza
Richiesta danni per il black out
Francesca Gori
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TURISTI ADDIO. Una decina di clienti hanno lasciato lhotel Sabato a Principina è intervenuta la protezione civile
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PRINCIPINA. Un'ora e mezzo di black out? No, nove ore. Lo dicono gli operatori turistici che annunciano una richiesta danni al gestore dell'elettricità. La biscia che nella centralina della corrente ha fatto parecchi danni. Al Mareblù sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per accompagnare in camera due disabili. Danni da decine di migliaia di euro. Che saranno contati, nei prossimi giorni e messi nero su bianco. Perché in molte strutture della zona, quel black out, ha richiesto l'intervento dei tecnici per riparare gli impianti. È il caso dell'Hotel Grifone dove la luce è saltata sabato sera. E dove, secondo l'Enel, è tornata dopo un paio d'ore, grazie all'intervento dei tecnici. «In realtà - spiega Gabriele Rugini, responsabile dell'albergo - la luce è andata via alle 22.30 ed è tornata soltanto domenica mattina verso le 5. Dopo che avevamo chiesto anche l'intervento della protezione civile». Tempi che non tornano, quindi. Ma che comunque danno il senso della misura. Perché ieri a Principina si contavano i danni. Le celle frigorifere spente per ore e ore, i prodotti di bar, ristoranti, alberghi e stabilimenti balneari da buttare via. I turisti in fuga. «In un primo momento avevamo calcolato danni per sette o ottomila euro - aggiunge Rugini - soltanto prendendo in considerazione quello che avevamo nelle celle frigorifere. Poi però abbiamo visto che questo black out di problemi ne ha creati parecchi». Compresi i turisti che sono scappati domenica mattina. «Almeno una decina solo dal nostro albergo - dice Rugini - che avevano prenotato per più giorni ma che se ne sono voluti andare prima. Non è bello passare una notte senza luce, con l'aria condizionata spenta e senz'acqua». Quando i turisti si sono presentati alla reception, domenica mattina, infuriati per la nottata trascorsa, hanno chiesto lo sconto. Qualcuno, ha anche insistito per non pagare la notte passata in albergo. «Il 40% di sconto sulla tariffa - dice - l'abbiamo dovuto fare. In una situazione come questa non ci fa brutta figura l'albergo, ma la zona di Principina». La corrente che è mancata per una biscia che è entrata nella centralina dell'Enel, ha messo in crisi anche il residence Mareblù. Anche all'rta di Principina sabato sera l'acqua ha smesso di uscire dai rubinetti, i clienti sono rimasti al buio e l'ascensore è andato fuori uso. A rimetterci, tra i quasi cento clienti della struttura che sono rimasti senz'acqua, senza luce e senza poter utilizzare la cucina, soprattutto una coppia, marito e moglie, diversamente abili. «Hanno l'appartamento al terzo piano - spiega la signora Monaci - e non potevano rientrare in casa. Abbiamo chiamato i vigili del fuoco, che hanno mandato una squadra qua da noi per portarli su. E prima di venire ci hanno chiamati più volte. Il loro aiuto è stato davvero prezioso, noi non possiamo fare altro che ringraziarli. Perché fosse stato per il call center Enel, non avremmo avuto nessuna notizia».
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