Il Tirreno

Grosseto

Muore durante una nuotata

Federico Lazzotti
Muore durante una nuotata

La tragedia sualla spiaggia di Roccamare, altro malore a Principina

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Età e caldo colpiscono ancora: un'anziana è morta sulla spiaggia di Roccamare mentre un altro bagnante è stato ricoverato in seguito a un malore a Principina. Si allunga a tre decessi in 4 giorni la scia di tragedie in Maremma collegabili a problemi cardiocircolatori. La morte ha fatto visita a una delle insenature più esclusive della costa poco prima di mezzogiorno, quando dalla spiaggia di Roccamare alcuni bagnanti hanno visto qualcosa galleggiare a una cinquantina di metri dalla costa. «Sembrava un pezzo di plastica», raccontano alcuni testimoni mentre assistono al recupero della salma. Invece era il corpo di Lidia Mazzoni, residente nel milanese, 83 anni da compiere e tre figli. La donna da qualche giorno era ospite di un'amica in una delle ville immerse nella pineta di Roccamare, tra bungalow e strade bianche. Era entrata in acqua poco prima per una nuotata. Gli amici ne parlano come una donna energica che «ogni mattina faceva qualche bracciata per tenersi in forma».

Ieri ha fatto lo stesso: si è alzata dall'asciugamano e si è immersa nell'acqua. «È ancora fredda», dice chi ha provata a tuffarsi. La donna deve aver fatto solo poche bracciate prima che venisse colpita da un malore, molto probabilmente un infarto. Il corpo a questo punto è stato trascinato per circa duecento metri verso sud dalla corrente fino a quando alcuni bagnanti che erano in quella zona non l'hanno visto galleggiare. In due si sono tuffati e l'hanno portato a riva. Tra i bagnanti c'era anche un medico che ha cercato invano di rianimare la signora. La prima chiamata alla centrale del 118 è delle 11.40 e parla di un «cadavere nella pineta» e non di un annegamento. I primi ad arrivare sulla spiaggia 134 di Roccamare sono stati i sanitari della Croce rossa di Castiglione della Pescaia. Il medico ha potuto solo dichiarare morta la donna e stendere un telo bianco sul cadavere a pochi passi dalla battigia. «Qualche bagnante se n'è andato sconvolto, mentre altri hanno continuato a prendere il sole come se niente fosse». Carabinieri e Capitaneria di porto hanno archiviato il decesso come «morte naturale».

«Nessuna autopsia», ha spiegato il pubblico ministero Alessandro Leopizzi. I militari hanno immediatamente avvertito i figli della vittima che già ieri sera sono arrivati in Maremma e che oggi trasferiranno la salma a Milano per i funerali. Solo tanto spavento, invece, nel primo pomeriggio a Principina a Mare quando nel tratto di spiaggia di fronte allo stabilimento Grifomare un bagnante di una cinquantina d'anni si è sentito male ed è svenuto, probabilmente per un colpo di calore. È stata la moglie che era con lui la prima a dare l'allarme. «Niente di grave - minimizzano dallo stabilimento». L'uomo, in ogni caso, è stato soccorso e trasferito al Misericordia per alcuni accertamenti.

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