Attenzione
Arrestato due volte in tre giorni
Enrico Pizzi
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SEQUESTRATO Il tubo utilizzato nel tentativo di furto Sorpreso mentre tenta di forzare le saracinesche dei garage Venerdì era stato messo in fuga da un cane a Marsiliana
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GROSSETO. Tenta di forzare le saracinesche di alcuni garage con un tubo di ferro, ma sono le due del pomeriggio di domenica e i rumori mettono in allarme gli inquilini del palazzo che chiamano la polizia. Così un uomo, Mihai Jacob, 38enne romeno residente ad Agrigento, è stato arrestato per la seconda volta, per tentato furto, in meno di tre giorni. Anche venerdì sera, infatti, gli era andata male. Intorno alle 21, a Marsiliana, si era introdotto prima nel giardino e poi nell'abitazione di una signora di 72 anni, Anna Maria Baglioni, che se l'era ritrovato davanti e si era messa ad urlare. L'arrivo di Isabella, 40 chili di labrador meticcio, che aveva cominciato a ringhiare e abbaiare, l'aveva messo in fuga mandandolo direttamente tra le braccia di una gazzella dei carabinieri di Pitigliano che passavano di lì e che lo avevano arrestato. Già per quel tentativo di furto aveva patteggiato, davanti al giudice Compagnucci, una condanna a 6 mesi di reclusione e 300 euro di multa. Domenica pomeriggio, però, non ha resistito e ci ha riprovato: con un lungo tubo di ferro, ha tentato, senza successo, di forzare le saracinesche di alcuni garage di un condominio al numero 117 di via Unione Sovietica, a Grosseto. Questa volta, però, deve aver scelto male l'orario, oltre che l'arnese per lo scasso: il romeno, infatti, si era messo al lavoro alle due del pomeriggio e non aveva trovato cani da guardia davanti a sé, ma forse aveva disturbato la pennichella pomeridiana di qualche inquilino che aveva sentito dei forti rumori provenire dai garage del palazzo e aveva chiamato il 113. Quando la Volante della polizia è arrivata sul posto ha trovato l'uomo ancora intento nel suo tentativo di entrare nei garage e lo ha arrestato, sempre per tentato furto. Ieri mattina Mihai Jacob è comparso davanti al giudice Marco Bilisari che lo ha condannato a 6 mesi di reclusione e 500 euro di multa. Ma questa volta la pena non è stata sospesa e l'uomo dovrà restare in carcere. Scontata la pena lo aspetta un foglio di via obbligatorio.
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