Sicurezza
Inaugurata la mostra, presenze record
Oltre 200 persone in un'ora hanno sfilato davanti alla teca con le ossa si aspetta ora l'arrivo del San Giovannino e dei quadri del Quirinale
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PORTO ERCOLE. La mostra è stata inaugurata ieri. A Forte Stella, il castello spagnolo che domina Porto Ercole. La teca, per ora, è stata sistemata lì. In un'ora più di 200 persone hanno sfilata davanti ai resti mortali di Caravaggio. «Poi, a settembre - dice il sindaco Cerulli - cominceremo a ragionare per dare una casa a questi reperti». L'idea del sindaco infatti è quella di creare un vero e proprio museo dedicato a Michelangelo Merisi. A Caravaggio, che arrivò via mare sull'Argentario, 400 anni fa, e che proprio lì è tornato ieri. Solcando lo specchio d'acqua che si apre placido davanti al paese. Intanto, a Forte Stella, è stata allestita una mostra fotografica, che ripercorre tutte le fasi della ricerca che ha tenuto gli studiosi impegnati per mesi interi. La mostra è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena ed alla collaborazione della pro loco di Porto Ercole, e resterà aperta al pubblico e agli appassionati fino al 20 luglio. Ogni giorno quindi, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 18 alle 22, sarà possibile fare un giro a Forte Stella e ammirare la teca con i resti di Caravaggio. Porto Ercole si sta anche preparando ad un altro grande appuntamento con il maestro Merisi. Il 17 arriverà il quadro del San Giovannino che sarà esposto alla vecchia chiesa di Sant'Erasmo. E il vicesindaco di Roma Cutrufo ha proposto all'amministrazione di Porto Ercole, l'allestimento di una piccola mostra dei quadri di Caravaggio, parte della collezione che è stata esposta alle Scuderie del Quirinale.
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