Italia
Il cane fa arrestare il ladro
Federico Lazzotti
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ARRESTO Compiuto dai carabinieri della Compagnia di Pitigliano Ha iniziato a ringhiare vedendo la padrona in pericolo
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MANCIANO. Quando Isabella si è accorta che uno sconosciuto era entrato in casa e la sua padrona poteva essere in pericolo si è messa ad abbaiare e ringhiare talmente forte da spaventare il malvivente così tanto da convincerlo che forse era meglio tagliare la corda. Il cane guardiano è un trovatello tutto nero di quattro anni e una quarantina di chili, «un incrocio tra un labrador e un golden-retriver con qualche traccia di pastore maremmano», spiegano i proprietari il giorno dopo. L'altra sera, intorno alle 21 Isabella girava per il casolare dove abita con la padrona, una signora di 72 anni, sulle colline intorno a Marsiliana di Manciano. «Ero in cucina e stavo cenando - ha raccontato la signora Anna Maria Baglioni ai carabinieri che l'hanno ascoltata - quando ho visto un uomo aggirarsi per il giardino e poi entrare in casa. Allora mi sono alzata e sono andata verso la porta. Me lo sono trovato davanti. Ho avuto paura. Gli ho chiesto chi fosse e cosa ci facesse in casa mia e poi mi sono messa a urlare». Devono essere state le urla della signora ad allarmare il cane. «Mi ha raggiunto nella stanza un attimo dopo - prosegue la donna - e ha cominciato ad abbaiare». A vederlo in foto sembra difficile immaginare come un animale apparentemente masueto si possa essere trasformato in una belva capace di mettere in fuga un ladro che voleva svaligiare il casolare. Tant'è che il malvivente vedendo il muso inferocito dell'animale ha deciso che era meglio lascar perdere il colpo e tornare sui propri passi. Così il ladro ha richiuso in tutta fretta la porta e ha scavalcato di corsa due metri di staccionata finendo prima nella proprietà dei vicini e poi praticamente in bocca a una macchina dei carabinieri che passava da quelle parti, lungo la provinciale 74. Infatti appena l'uomo è uscito, la padrona di casa ha alzato il telefono e ha chiamato il 112. «È scappato a piedi», ha aggiuto la donna. Fortuna ha voluto che la gazzella del nucleo radiomobile della Compgnia di Pitigliano a quell'ora fosse nelle vicinanze per un servizio di contorllo. Il ladro, tra l'altro, quando sono arrivati i carabinieri era stato già braccato da un vicino della signora che si era messo al suo inseguimento dopo averlo visto fuggire. Miahi Iacob, 38 anni, romeno residente ad Agrigento, è stato arrestato con l'accusa di furto aggravato. Ieri mattina dopo una notte in carcere è stato processato al Tribunale di Grosseto e ha patteggiato davanti al giudice Compagnucci sei mesi di carcere e 300 euro di multa. L'uomo è stato rimesso in libertà, mentre Isabella ha smesso, per ora, di abbaiare fino all'arrivo del proissimo ospite indesiderato.
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