Sicurezza
Dopo le proteste per la donna infortunata che ha dovuto attendere a lungo
Soccorsi lenti, l'Asl spiega il perché
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AMBULANZA. Del 118 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Siamo spiacenti per quanto accaduto lo scorso 8 giugno nell'organizzazione dei soccorsi alla signora di Follonica, benché sia importante ribadire che esiste un canale istituzionale - l'Urp, Ufficio relazioni con il pubblico della Asl 9 - cui i cittadini possono rivolgersi per segnalare disservizi e disagi, in grado di fornire spiegazioni per ogni singolo caso». L'Asl 9 risponde alla polemica sollevata da un cittadino sul 118. «È stata fatta, come avviene in questi casi, una verifica. Intanto - spiega l'Asl - il servizio di 118 è organizzato in modo tale che, se le ambulanze di riferimento, in questo caso Follonica, non sono disponibili perché impegnate in altri interventi, viene attivata quella più vicina al luogo della chiamata, nel caso specifico Castiglione. Dalla verifica risulta che l'ambulanza è arrivata sul posto alle 8,45 e che i soccorritori hanno richiesto al 118 l'invio anche dell'automedica, con medico a bordo, per somministrare alla paziente la terapia contro il dolore. L'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale di Massa, cui è seguito il ricovero, è registrato alle 10 e 11. Per quanto invece riguarda la degenza nel reparto di ortopedia, sono state seguite le procedure dei protocolli sanitari compatibili con le condizioni di salute generali, che non consentivano l'intervento se non dopo un'adeguata terapia durata 10 giorni. Dopodiché la signora è stata operata e dimessa dopo 8 giorni, il 26 giugno, con l'attivazione dell'assistenza domiciliare, la prescrizione delle terapie e del trattamento fisioterapico, secondo una procedura standard prevista dai protocolli regionali per le fratture come quella subita dalla paziente. L'organizzazione del servizio di trasporto sanitario sul territorio avviene in collaborazione con le associazioni di volontariato, il cui insostituibile supporto consente al 118 di operare nel modo più efficiente possibile sul vasto territorio provinciale. Certo, ogni servizio può sempre essere migliorato, anche con i suggerimenti che possono venire dai cittadini. Siamo comunque a disposizione della paziente e della famiglia per ogni chiarimento ritenuto necessario».
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