La manifestazione
Puggelli (Pdl) spiega che il ministro ha deciso da tempo, ma che mancano i nomi dal territorio
«Parco, ora litiga il centrosinistra»
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PDL. Luca Agresti Ci vorranno ancora 2 settimane: «Ma non avevano tanta fretta?»
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FOLLONICA. «Nel mese di maggio i big del Pd si sono rincorsi nel chiedere al ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo una decisione urgente sul rinnovo del Comitato di gestione del Parco delle Colline Metallifere. Prima l'attacco del parlamentare Luca Sani, poi l'appello del presidente della Provincia Leonardo Marras, infine la lettera aperta dell'assessore regionale Anna Rita Bramerini. Tutti a ribadire - con toni perentori - l'urgenza di dare un nuovo governo al Parco dopo la mancata proroga di Hubert Corsi. Non senza strumentalizzare sono stati tirati in ballo i commissari Unesco, i compensi e i contratti delle maestranze, la mancata programmazione, mettendo addirittura in forse il futuro del Parco. Poi, dopo i fuochi d'artificio e il prevedibile tiro al bersaglio dei compagni su Luca Agresti (proposto come presidente) su questa vicenda è calato un inatteso silenzio». E' il coordinatore comunale di Follonica Ezio Puggelli a parlare così, descrivendo quello che in effetti è accaduto dal 31 marzo (data di scadenza del mandato Corsi) fino ad oggi. «Evidentemente l'urgenza è sfumata - prosegue - sì, perché dai primi di giugno - anche se pochi lo sanno - la palla è tornata in Maremma. Da Roma sono partite le missive nelle quali si chiede agli enti locali di indicare quattro dei sei soggetti che andranno poi a formare il nuovo Comitato del Parco. Il ministro infatti firmerà un unico decreto dopo aver recepito dal territorio (cioè dal centrosinistra) i nomi mancanti, sui quali - tanto per cambiare - il Pd sta animatamente discutendo al suo interno e con gli alleati. Consultazioni che hanno già prodotto un ulteriore mese di slittamento. E non è finita». «Sinceramente - aggiunge Puggelli - ci aspettavamo, dopo tanto vociare contro l'arroganza e la lentezza del Governo e del Pdl, uno svolgimento rapido di questo passaggio locale. Ci sembrava che il tempo per riunirsi e decidere chi metterci lo avessero avuto... A volte, però, capita che il cerino resti in mano a chi l'ha acceso. E allora un po' meno ipocrisia avrebbe forse fatto più sensazione di certe sparate». Dai sindaci del territorio, intanto, si apprende, che il prossimo 8 luglio è stato fissato un altro incontro in Provincia per l'organizzazione della visita dei commissari Unesco e per discutere delle designazioni. Il presidente Leonardo Marras cercherà di dirimere la questione a livello locale, mentre anche da Firenze, nei prossimi 10-15 giorni, è attesa la fumata bianca sul nome del rappresentante della Regione. Alla fine quindi verranno usati quasi tutti i 60 giorni previsti per rispondere alla richiesta del Ministero. I commissari verificatori dell'Unesco, infine, hanno fissato le date del loro arrivo in Maremma. Saranno a Grosseto dal 3 a 6 agosto, per dedicare i giorni 4 e 5 alle visite dei siti del parco delle Colline Metallifere e verificarne gli standard per il suo inserimento nella rete mondiale dei Geoparchi.
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