La manifestazione
Nasce un comitato, riunisce i paesi
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CIUCHI. In alto lazienda; qui a lato un palio «Chiederemo un incontro a Marras e ai sindaci»
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ROCCATEDERIGHI. Quest'anno alla Rocca il Palio storico in notturna del 14 agosto avrebbe avuto come tema un compleanno: i 900 anni del paese, citato per la prima volta in un documento del 1110. La Pro loco aveva fatto le cose in grande. Aveva affidato l'incarico di dipingere il drappellone al giovanissimo artista-writer Lapo Simeoni. Il 29 agosto era stata anche calendarizzata una carriera straordinaria. Negli ultimi due anni Roccatederighi ha investito decine di migliaia di euro nell'acquisto di nuovi costumi e transenne, curando una serie di aspetti tecnici (a partire dall'impiantistica) che avrebbero dovuto rendere ancora più entusiasmante il Palio ed il contorno. Roccastrada, Roccatederighi e Campagnatico (ma l'adesione è già arrivata anche da un'altra mezza dozzina di paesi) costituiranno nelle prossime ore un Comitato per affrontare il problema. «Andremo dai rappresentanti delle Istituzioni - spiega Maurizio Minucci, presidente della pro loco di Roccatederighi - chiederemo l'impegno dei sindaci e ci piacerebbe essere ricevuti anche dal presidente della Provincia Marras, che fa parte del Comitato di Garanzia del nostro Palio. Deve essere chiaro a tutti che la mancata disputa delle manifestazioni storiche e popolari con i ciuchi, al di là della poesia, avrà ripercussioni anche economiche. Se si vuole favorire il turismo questo non è il momento di fischiettare e guardare da un'altra parte». Su Facebook, intanto, le adesioni al gruppo "Non fermate i palii dei ciuchi in provincia di Grosseto" hanno raggiunto quota 190. (gb)
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