Il Tirreno

Grosseto

Caldo record, come difendersi

Sara Landi
<b>REFRIGERIO.</b> Gelato e piedi nella vasca: un modo per sfuggire al caldo
◗
REFRIGERIO. Gelato e piedi nella vasca: un modo per sfuggire al caldo

Ieri il picco: 38 gradi. Durerà a lungo, i consigli dell'Asl

3 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Si è fatto attendere ma alla fine il caldo è arrivato e si è fatto sentire. Ieri alle 12,09 il picco, con i 38º segnalati dal bollettino on line del Consorzio Lamma. Ma per tutta la giornata la città ha fatto i conti con l'afa, resa particolarmente fastidiosa dall'alto tasso di umidità che rende la temperatura percepita più alta di quella reale.  Qualcosa di anomalo comunque c'è, dicono proprio gli esperti del Lamma. Se si prendono come riferimento i dati storici dell'ultima decade di giugno e della prima decade di luglio nel periodo 1961-1990, le temperature massime attualmente registrate sono superiori di 4-5 gradi rispetto a quelle di allora. E se già gli anni Novanta e Duemila erano stati mediamente più caldi del trentennio precedente, questo primo assaggio dell'estate 2010 si dimostra ancora più rovente.  D'altronde per i prossimi giorni il disagio da calore è destinato solo ad aumentare perché si prevede un ulteriore aumento dell'umidità.  «Non siamo in presenza di valori eclatanti ma sono comunque elevati per Grosseto - dice da Firenze un meteorologo del Lamma - L'anomalia è che la vicinanza al mare non riesce come sempre a mitigare l'afa perché c'è scarsa ventilazione».  In presenza di alte temperature e di caldo umido l'unico sollievo può infatti venire dalla brezza del mare. Se questo non è possibile occorre rispettare poche regole di comportamento sia per non andare incontro a colpi di calore e insolazioni sia per mitigare lo stress e l'affaticamento da caldo.  Come ricorda un vademecum predisposto dall'Asl 9 occorre bere molta acqua anche quando non si ha sete salvo diverso parere del medico, evitare il consumo di alcolici e caffè e consumare pasti leggeri e frazionati nell'arco della giornata preferendo pesce, frutta, verdura e gelato. Se possibile bisognerebbe inoltre evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, tra le 11 e le 18, e limitare ogni forma di attività fisica intensa. Importante è anche l'abbigliamento: bisogna indossare indumenti leggeri non aderenti e di fibra naturale (cotone o lino) di colore chiaro. Raccomandabile anche l'uso del cappello per proteggersi dal sole così come di creme solari protettive per la pelle anche se non si va in spiaggia. In casa le finestre vanno tenute chiuse durante il giorno e vanno schermate con tende quelle esposte al sole; mentre per aerare gli ambienti è bene preferire le ore notturne o mattutine. Vanno poi usati con criterio ventilatori e condizionatori, evitando di indirizzare il flusso d'aria sulle persone, ma quando è possibile fa bene trascorrere anche solo alcune ore in ambienti condizionati. Altro rimedio anticaldo è quello di fare spesso la doccia per abbassare la temperatura del corpo. Queste poche essenziali regole di prevenzione sono utili per tutti ma riguardano in particolare i soggetti più a rischio, cioè bambini, anziani e persone con patologie croniche.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web