Il Tirreno

Grosseto

Sciopero generale, possibili disservizi

Fiora, Coseca e Asl garantiscono però le prestazioni minime e le urgenze

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Sciopero generale, oggi in Toscana, proclamato dalla Cgil. Astensione dal lavoro per tutte le categorie, come forma di protesta contro la manovra finanziaria del governo Berlusconi. Ovviamente potrebbero registrarsi disagi per i cittadini, in particolare legati alle grandi aziende pubbliche che erogano servizi. Acquedotto del Fiora fa sapere che il proprio personale garantirà, comunque, i livelli minimi di servizio e il pronto intervento in caso di guasti. Sarà infatti attivo il servizio di reperibilità.  Il gestore non garantirà però il regolare svolgimento del servizio di sportello al pubblico nelle sedi territoriali. I clienti di Acquedotto del Fiora potranno contattare il numero verde, 800 - 887755, oppure il numero 199 -114407 per chi chiama da telefono cellulare.  Possibili disservizi anche per le attività di raccolta e spazzamento.  E anche alcuni servizi forniti dagli operatori di Coseca spa, l'azienda gestore del servizio di igiene urbana nella provincia di Grosseto, potrebbero non essere effettuati come di consuetudine. Sarà comunque garantito agli utenti lo svolgimento dei servizi essenziali per assicurare servizi pubblici quali pulizie dei mercati rionali, ospedali, cimiteri e uffici pubblici.  Sciopera anche il personale del comparto sanitario, e l'Asl 9 avverte che oggi potrebbero verificarsi disservizi per gli utenti. Verranno comunque assicurate - precisa l'azienda - le attività dei servizi minimi essenziali, di emergenza e di urgenza.  «È importante essere accanto alla Cgil in occasione dello sciopero generale - commenta il presidente della Provincia, Leonardo Marras -. È importante prima di tutto per dimostrare che ognuno di noi ha a cuore le sorti di questo Paese e della nostra Toscana. Con queste motivazioni ho deciso di aderire alla mobilitazione che il sindacato ha promosso per contestare i contenuti recessivi della manovra correttiva voluta da Tremonti».  «Aderire allo sciopero generale promosso dalla Cgil - sottolinea l'onorevole Luca Sani - è una scelta naturale. In questi anni il sindacato guidato da Guglielmo Epifani ha mantenuto sul fronte sindacale una profonda coerenza d'impegno nel denunciare gli errori, e nel proporre misure alternative di politica economica, che oggi sono alla base del consenso di cui gode fra i lavoratori. Lo sciopero non è "contro", ma una manifestazione "per" il Paese e il suo futuro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze