Il Tirreno

Grosseto

Murales nel sottopasso

Murales nel sottopasso

Al posto dei tristi e anonimi muri grigi il dipinto dei writers Milaneschi e Vella

2 MINUTI DI LETTURA





 FOLLONICA. È stata ufficialmente inaugurata ieri mattina l'opera pittorica nel sottopasso di via Massetana.  Il murales è stato realizzato da due artisti maremmani, Dario Vella e Marco Milaneschi, provenienti dal mondo dei writers.  L'amministrazione comunale di Follonica guidata dal sindaco Eleonora Baldi, ha voluto, infatti, sostituire i grigi muri tipici di un anonimo sottopasso automobilistico con un vero e proprio murales, che interessa tutte le pareti del sottopasso.  In poco più di un mese di lavoro, Vella e Milaneschi hanno realizzato "Allegoria del territorio", un interessante esperimento che unisce valorizzazione urbana ed evento culturale.  «Abbiamo immaginato un tunnel di colori - spiega Dario Vella - in cui abbiamo usato segni grafici, per esempio delle frecce che indicano il percorso del sottopasso, che, però, si sono trasformati gradatamente in soggetti figurativi del nostro territorio. Le colline, i girasoli e, naturalmente, il mare, vero elemento caratterizzante della città. La tecnica è quella tipica dei writers, con le vernici colorate e l'uso dei pennelli, dei rulli e dello spray».  All'inaugurazione hanno partecipato, oltre ai due autori, anche l'assessore ai lavori pubblici, Antonio Cetraro, e l'assessore alle attività produttive Barbara Pinzuti.  «Siamo interessati a tutto ciò che riguarda il nuovo, il bello e, naturalmente, l'utile per la città - queste, in estrema sintesi le parole usate da Pinzuti e Cetraro - tanto più se proviene dalla creatività locale. Il sottopasso è un ingresso strategico per la città e siamo certi che, in breve tempo, sarà un esempio di come la valorizzazione urbana si possa coniugare a un evento culturale».  Senz'altro è un esempio anche per gli imbrattatori dei muri che, un po' ovunque, dimostrano di non comprendere affatto la differenza che corre tra l'arte murale e i loro scarabocchi su opere pubbliche, monumenti e palazzi; in tutti i casi si tratta di brutture insostenibili. M. N.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa