Il Tirreno

Grosseto

Da Roma Trevi alla Maremma Ecco il nuovo questore «Prima cosa ascoltare la gente»

Federico Lazzotti
<strong>NUOVO QUESTORE.</strong> Michele La Ratta, 53 anni, nel suo nuovo ufficio
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NUOVO QUESTORE. Michele La Ratta, 53 anni, nel suo nuovo ufficio

Michele La Ratta sostituisce Maria Rosaria Maiorino «Felice di essere qui, ho voglia di conoscere il territorio»

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GROSSETO. Il nuovo questore si insedia nel suo ufficio al terzo piano nel giorno della protesta in piazza dei sindacati contro i tagli del Governo alle forze di polizia. È anche con questo problema che Michele La Ratta, 53 anni, calabrese di origini ed ex primo dirigente del commissariato Trevi di Roma dovrà convivere in quella che per estensione è una delle province più vaste d'Italia e dunque con più necessità di risorse, in particolare per gli spostamenti. Quale sarà il suo principio guida nell'esperienza in Maremma lo ha anticipato durante la riunione con i funzionari grossetani e lo ripete ai giornalisti: «Ascoltare l'utente, perché sono i cittadini la nostra prima fonte e solo ascoltandoli è possibile trovare le risposte ai problemi».  Completo blu, camicia celeste e cravatta grigio scuro il nuovo questore deve ancora prendere confidenza con la città: «Non ho avuto tempo di fermarmi un attimo - dice - in questi giorni è un susseguirsi di appuntamenti, non ho neanche avuto l'occasione di poter parlare con chi mi ha preceduto. Devo ammettere che non conosco ancora il territorio ma inizierò a farlo al più presto perché non c'è tempo da perdere». Intorno a lui ci sono il vice questore Aurelio Iacopino e il portavoce della squadra mobile Patrizio Canale Parola.  «Nella mia carriera - prosegue La Ratta - mi sono occupato in particolare di ordine pubblico. Il mio ultimo incarico a Roma era alla guida del commissariato Trevi, l'ex primo distretto, quello responsabile del centro storico». Alla prima esperienza da Questore avrà davanti un territorio diametralmente opposto rispetto alla realtà capitolina dove densità della popolazione e tipologia dei reati sono sensibilmente diversi. In più ecco i tagli del Governo contestati dal sindacato della polizia ma su cui La Ratta ha le idee chiare. «Il sindacato - ammette - svolge un'attività importante, ma suoi tagli non è possibile sindacare, dovremo adeguarci alle risorse che ci arriveranno. Il pacchetto di risorse potrà variare nel tempo, da parte nostra lavoreremo affinché il territorio non risenta dei tagli calibrando gli interventi a seconda delle risorse».

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