Il dolore
Botte ai genitori per ottenere soldi
Da un mese vivevano nella stessa casa, l'allarme lanciato dall'altra figlia
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SCARLINO. Quando non avevano più soldi per comprare alcolici non chiedevano un prestito «perfavore», ma avrebbero picchiato e vessato i genitori di lui fino a quando non venivano accontentati. Un paio di giorni fa era toccato al padre perdere un dente dopo una lite, l'altra sera, invece, a rimanere ferita è stata l'anziana madre colpita alla testa al termine di una furiosa litigata quando il figlio le ha lanciato addosso una brocca di ceramica. In manette con l'accusa di maltrattamenti e lesioni sono finiti marito e moglie di 38 e 42 anni. Alessio Sottile e la moglie sono stati processati per direttissima ieri mattina al tribunale di Firenze. L'arresto della donna non è stato convalidato mentre nei confronti del marito il giudice ha disposto l'obbligo di dimora nel Comune di Scarlino dove la coppia viveva fino a un mesetto fa prima di trasferirsi a Grassina, in provincia di Firenze, a casa dei genitori di lui. Proprio al Puntone, i due sono facce conosciute perché spesso - spiegano i militari - «dobbiamo intervenire per alcune presunte liti». Al termine di una di queste la donna avrebbe raccontato ai sanitari di essere stata spinta dal terrazzo e che il colpevole era proprio il marito. Per quello che invece hanno potuto ricostruire i carabinieri attraverso le testimonianze dei familiari, i problemi sarebbero iniziati quando gli sposi hanno messo piede in casa dei suoceri. Entrambi - spiegano gli investigatori - sono disoccupati - e fanno uso di alcolici. La necessità di soldi avrebbe spinto il figlio a chiedere denaro ai genitori. Ma quando non li otteneva iniziavano i problemi. Difficile dire quanti episodi simili siano avvenuti, fatto sta che l'altra sera alla stazione di Grassina si è presentata la sorella dell'uomo. Mentre la donna stava raccontando delle presunte violenze del fratello le è squillato il cellulare. Dall'altra parte la madre in lacrime chiedeva aiuto. Quando i carabinieri sono arrivati a casa dei genitori hanno trovato sangue dappertutto e l'appartamento a soqquadro. La donna è stata portata in ospedale dove è stata medicata con quattro punti di sutura e dimessa con dieci giorni di prognosi. Marito e moglie, invece, sono stati arrestati con l'accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia dopodiché hanno passato una notte in carcere in attesa della direttissima. Oggi, almeno l'uomo dovrà essere a Scarlino dove dovrà restare fino a che il giudice non toglierà la misura cautelare. (f.l.)
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