Il Tirreno

Grosseto

LA FAENZI

«Abusivi al mare soltanto noi facciamo qualcosa»

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 CASTIGLIONE. «Confesercenti ha rivolto critiche insensate nei confronti della nostra ordinanza comunale per l'abusivismo sulla spiaggia». Il sindaco Monica Faenzi risponde agli attacchi mossi dal presidente di Confesercenti Grosseto, Pierferruccio Lucheroni. «Io invece sono perplessa circa il lavoro svolto in tema di abusivismo da Confesercenti - dice Faenzi -. Che cosa hanno fatto per contrastare il fenomeno in questi anni? E' molto facile muovere critiche senza mai proporre valide alternative».  Confesercenti lamenta il fatto che non ci sono controlli sulle spiagge, «ma non è facile con i nostri mezzi coprire tutto il litorale. A questo proposito chiedo un coordinamento più serrato con le altre forze dell'ordine: polizia, carabinieri, guardia di finanza e capitaneria di porto».  «I controlli ci sono - spiega l'assessore alla polizia municipale, Eugenio Mencacci -, il fatto è che il problema è molto esteso e il territorio anche. Se sottraessimo ogni giorno una squadra di quattro agenti per battere tutte le spiagge da Castiglione a Punta Ala, rimarrebbero scoperti altri importanti servizi. Quindi cercheremo di tenere sotto controllo il fenomeno, nel rispetto delle forze a nostra disposizione, e attivando sinergie con le altre forze dell'ordine».  Nei magazzini comunali giacciono 15mila capi di abbigliamento contraffatto, borse e altri oggetti sequestrati nel corso degli anni. Quasi 300 sono invece gli ambulanti extracomunitari che ogni anno si riversano sulle spiagge di Castiglione per vendere e che vengono controllati.  «Era chiaro che il reato della contraffazione e dell'abusivismo non sarebbe stato eliminato di colpo con una semplice ordinanza - continua il primo cittadino -. Questa iniziativa mirava al contingentamento di queste persone, doveva dare un segnale forte e creare un deterrente. Per questo quello di Confesercenti è solo un attacco politico privo di contenuti».  L'ordinanza attivata il primo giugno ha visto l'assegnazione di venticinque magliette gialle (otto per chi vende cibi e bevande) - e altrettanti tesserini di riconoscimento - ai vu' cumprà autorizzati dal Comune. Questi sono autorizzati a vendere sulle spiagge di Castiglione e Punta Ala.  «Sappiamo che sulla spiaggia ci sono anche gli irregolari e quelli continueranno ad esserci sempre se si continua a fare solo demagogia e a criticare chi fa qualcosa - continua il sindaco Faenzi -. Non ci sono problemi di ordine pubblico. Quello che abbiamo lanciato è un bando che è stato accettato da tutti coloro che hanno partecipato e anche da quelli che sono rimasti fuori dalla graduatoria come in ogni normale concorso. Non vedo dove sia la tensione. Solo certe critiche forse possono contribuire ad alimentarla».  «Per la miglior attuazione dell'ordinanza chiediamo a tutti, commercianti, turisti, cittadini e forze dell'ordine, collaborazione e anche un po' di pazienza. Non possiamo farcela senza l'aiuto di tutti. Quando i venditori iniziano a infastidire perché sono troppi o maleducati chiunque può alzare il telefono e segnalarlo».

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