Il Tirreno

Grosseto

Bramerini al Wwf che accusa la geotermia

Abbassamento della falda «Approfondimenti in corso»

<b>BRAMERINI.</b> Assessore regionale all&#146;ambiente e sopra soffioni boraciferi
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BRAMERINI. Assessore regionale all’ambiente e sopra soffioni boraciferi

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 SANTA FIORA. «Anche noi siamo attenti alla situazione dell'acquifero dell'Amiata, ma trarre conclusioni prima delle valutazioni tecniche definitive e ufficiali senza che si siano espressi gli uffici regionali competenti, rischia di alimentare confusione in una materia di per se' complessa». Così l'assessore regionale all'ambiente, Anna Rita Bramerini, risponde al Wwf dell'Amiata, da dove Bramerini proviene, che su alcuni quotidiani si è dichiarato fortemente preoccupato per l'abbassamento di livello della falda acquifera della zona montana (basti pensare che sull'Amiata è Santa Fiora a fornire la maggiore quantità di acqua e non solo alla Maremma) a causa, si dice, dello sfruttamento geotermico.  «Credo che rifare un po' di storia a questo punto non sia superfluo - continua Bramerini -; un anno fa il professor Boschi dell'Istituto Nazionale per la Geofisica e la Vulcanologia, cui la Regione si era rivolta, ci consigliò di effettuare un'indagine isotopica sui fluidi geotermici dell'Amiata in modo da disporre di un elemento ulteriore di valutazione sulla presunta interferenza. Così abbiamo fatto. Il lavoro, affidato all'Università di Firenze che già stava lavorando per la Regione sul progetto MacGeo, si è concluso da pochissimo, è pubblicato sul portale Energia del nostro sito e provvederemo a trasmetterlo al Comitato tecnico. Nelle considerazioni conclusive dello studio si legge che "la connessione idraulica tra gli acquiferi superficiale e profondo risulta essere trascurabile se non addirittura assente". Questo conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che la questione non è affatto pacifica. Sarà sulla scorta delle valutazioni dei nostri uffici che baseremo gli atti, trattandosi di questione tecnica. Ci dispiace - continua Bramerini - che questa ennesima conclusione scientifica sull'argomento sia suonata "stonata" alla signora Faccon Carlucci, oggi responsabile Wwf Amiata, ma che già conoscevamo per i numerosi esposti che, tramite il suo legale Andrea Faccon, ha presentato alla Regione Toscana sulla geotermia. A noi compete acquisire il maggior numero possibile di informazioni prima di trarre conclusioni e approfondire il più possibile la nostra conoscenza sulla realtà amiatina. Mentre sono in corso ulteriori approfondimenti scientifici sulla geotermia sull'Amiata con la recente costituzione del Comitato tecnico presieduto dal professor Varet - conclude Bramerini -, vorrei aggiungere che il Dpef 2011 contiene la definitiva redazione del bilancio idrico. Sappiamo che i cittadini e le amministrazioni amiatine attendono una risposta dal 2001, troppo. Stiamo colmando questa vistosa lacuna».

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