Il dolore
Travolto dalla rotoballa: è grave
Federico Lazzotti
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SOCCORSI. Lintervento di Pegaso Giallo sulla dinamica e sul ruolo del pensionato nell'azienda agricola
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SCANSANO. È stato travolto e schiacciato da uno rotoballa mentre dava una mano nell'azienda del vicino, adesso è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Siena dov'è arrivato nel primo pomeriggio dopo gli accertamenti avvenuti al Misericordia. Il referto medico parla di «condizioni severe» a causa di diverse fratture alle gambe e soprattutto per lo schiacciamento del torace che avrebbe compromesso anche la colonna vertebrale. Ma è giallo sia sui compiti dell'uomo, un pensionato di 59 anni, all'interno dell'azienda, sia sulla dinamica sulla quale in un primo momento dovevano indagare i periti della medicina del lavoro mentre adesso pare che debbano lavorare i carabinieri di Scansano. L'incidente è avvenuto poco prima delle 10 in un'azienda di Madrechiesa, piccola frazione tra Scansano e Preselle. Del dramma restano tre rotoballe di fieno appoggiate a terra, una di queste è sempre infilzata nelle braccia meccaniche del trattore e i vestiti ancora insanguinati di Ado Chelli. La dinamica, almeno per ora, è dunque il frutto di ipotesi. Quasi sicuramente il compito della mattinata di lavoro era quello di togliere (oppure mettere) le rotoballe all'interno di una tettoia poco distante dalle stalle dove sono sistemati gli animali. Certamente erano almeno in due a lavorare in quel momento. Probabilmente, ma si tratta di un'ipotesi, il responsabile dell'azienda o un dipendente erano sopra il trattore mentre Chelli era vicino alle braccia meccaniche. Che cosa sia successo è difficile dirlo. L'ipotesi più probabile è che la rotoballa si sia staccata travolgendo e schiacciando a terra il corpo del pensionato. Saranno gli accertamenti dei carabinieri a dover far luce sulla dinamica e soprattutto sul ruolo del ferito all'interno dell'azienda. «Non siamo intervenuti noi - fanno sapere dall'Asl - perché non è stato catalogato come un incidente sul lavoro». In effetti da una prima verifica Ado Chelli non sembrerebbe un dipendente dell'azienda, ecco perché saranno i carabinieri a proseguire l'indagine. A Madrechiesa è arrivato anche l'elisoccorso Pegaso, ma prima di soccorrere il ferito è stato necessario liberarlo dal peso della rotoballa che lo stava schiacciando. Chelli è arrivato al Misericordia poco prima delle 11. Il primo bollettino medico parla di fratture esposte alle gambe e alle costole con possibile interessamento della colonna vertebrale. Ecco perché i medici del pronto soccorso dopo aver eseguito i primi accertamenti hanno deciso il trasferimento del ferito a bordo dell'elisoccorso al Policlinico Le Scotte a Siena, dov'è ricoverato in prognosi riservata.
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