Sicurezza
Tentò rapina anche a Ravi il consigliere comunale Pdl finito in manette
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CONSIGLIERE RAPINATORE. Roberto Ridi utilizzava un kit per non farsi riconoscere trovato dai carabinieri L'uomo avrebbe svaligiato altri due uffici postali per pagare i debiti di giochi ad alcune finanziarie
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GAVORRANO. Si era presentato poco più di una ventina di giorni fa davanti all'ufficio postale di Ravi. Cappellino scuro da baseball in testa e occhiali da sole. Aveva bussato alla porta dell'ufficio, ancora chiuso. La direttrice decise di non aprire la porta. Le era sembrato che l'uomo impugnasse una pistola. Quell'uomo era Roberto Ridi, il consigliere del Pdl di Castagneto Carducci. Quel suo bussare, per entrare nell'ufficio e riuscire a portare via qualche soldo, non gli ha però portato fortuna. Ridi infatti è stato arrestato dai carabinieri di Volterra e da una ventina di giorni è rinchiuso alle Sughere di Livorno. È accusato di aver rapinato due uffici postali nel livornese e nel pisano. A Ravi, ci aveva solo provato. Lasciando però delle tracce inequivocabili. Due giorni fa l'interrogatorio, davanti al gip Gianmarco Marinai. Un interrogatorio fiume cominciato alle 15 e concluso a tarda sera, durante il quale il sostituto procuratore Fiorenza Marrara gli ha contestato altri episodi tra i quali appunto la tentata rapina all'ufficio postale di Ravi. In quest'ultimo caso ci sarebbe stato anche il riconoscimento fotografico e il riscontro delle impronte papillari. Sono stati i Ris di Roma a svolgere le analisi sulle tracce lasciate da Ridi quella mattina sulla porta dell'ufficio postale di Gavorrano. E in procura a Grosseto, è stato aperto un fascicolo contro il consigliere comunale del Pdl di Castagneto Carducci. Difeso dall'avvocato cecinese Luciano Lorusso, Roberto Sergio Ridi ha 66 anni, due figlie e dei nipoti. Proprietario di un negozio di alimentari a Marina di Donoratico, Ridi avrebbe cominciato a rapinare uffici postali dopo che i suoi conti erano stati dissestati dalla passione per il gioco. Superenalotto, pare, ma anche corse dei cavalli. La direttrice dell'ufficio postale di Ravi, quella mattina, chiese l'intervento dei carabinieri che arrivarono subito. Ma l'uomo si era già dileguato. Una tentata rapina che era sembrata subito anomala: impacciato, incerto nonostante avesse in pugno una pistola, Ridi non fece niente per opporsi alla decisione della direttrice di non aprire la porta.
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