Il dolore
Stazione. Si difende uno degli arrestati
«Non ho rapinato nessuno Volevo soltanto dividerli»
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GROSSETO. È tornato in libertà dopo l'interrogatorio di garanzia, ma gli è stato imposto l'obbligo di dimora, Massimiliano Maturo, il 27enne grossetano arrestato su ordinanza di custodia cautelare perché ritenuto responsabile della rapina ai danni dell'ambulante cinese avvenuta il 2 aprile scorso alla stazione ferroviaria. Una rapina commessa con un complice ancora da identificare. Perché oltre alla fidanzata Jennifer Costanzo, 19 anni, e a Riccardo Viviani, 40 anni, vi sarebbe una quarta persona sulla cui identità non ci sono certezze. La sua presenza è attestata dalle immagini della videosorveglianza della stazione. E la sua presunta partecipazione alla rapina ha costituito un'aggravante contestata dal pm Alessandro Leopizzi: quattro contro uno. Maturo ha risposto ieri mattina in carcere alle domande del giudice Marco Mezzaluna, ribaltando la ricostruzione effettuata dagli inquirenti: «Ha spiegato di non aver partecipato alla rapina - spiega l'avvocato Riccardo Lottini, che lo assiste - ma di essere anzi intervenuto per dividere le parti. Il fatto che il commerciante cinese lo abbia insultato ha probabilmente ingenerato un equivoco». Ancora nessuna decisione invece per Riccardo Viviani, che si sarebbe fatto consegnare dalla vittima 100 euro: «Ho presentato istanza per la revoca della misura ma manca ancora il parere del pm - dice il difensore, Maria Cristina Sanfelici - Il mio assistito ha risposto e ha dato la propria ricostruzione dei fatti». Il giudice ascolterà nei prossimi giorni Jennifer (difesa Andrea De Cesaris): per lei, sottoposta a un obbligo di dimora a Monte Argentario e divieto di uscire di casa dalle 22 alle 6, l'interrogatorio di garanzia deve avvenire entro dieci giorni dall'esecuzione della misura, scattata sabato mattina (5 per chi è in carcere). Tutti, compreso il complice ignoto, sono accusati di rapina, anche se avvenuta con modalità differenti a seconda delle responsabilità individuate attraverso i filmati acquisiti dalla polizia di stato. Viviani sarebbe stato protagonista della prima parte, dal bar (dove il cinese aveva vinto 1.500 euro alle slot) alla stazione. Qui Maturo e il quarto uomo (la Costanzo li avrebbe incitati) avrebbero colpito il commerciante con pugni alla testa e calci al corpo. Maturo deve rispondere anche del danneggiamento a calci dell'auto del cinese posteggiata fuori dalla stazione. P.S.
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