Sicurezza
Lesioni. Parla lavvocato delluomo condannato
«Mai spinto la vicina di casa Lo dice anche la perizia»
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ARCIDOSSO. Si è sempre detto innocente Umberto Di Bartolomei, 60 anni, l'uomo abitante ad Albinia processato e condannato per lesioni a 3 mesi (pena condonata) e a versare i danni (provvisionale più causa davanti al giudice civile) alla vicina della casa delle vacanze situata nel centro di Arcidosso, vicina che secondo l'accusa sarebbe stata da lui spinta per le scale. È quanto tiene a precisare il suo avvocato, Simone Aldi. «Di Bartolomei - aggiunge il legale - ha sempre escluso di aver mai avuto qualsiasi tipo di contatto fisico. Ritengo che la pronuncia di condanna non abbia tenuto conto delle contraddizioni emerse in sede di esami testimoniali e, soprattutto, abbia disatteso i risultati della perizia medico-legale affidata dal giudice al dottor Roberto Martini, che ha evidenziato la incompatibilità tra la dinamica riferita dalla persona offesa (che ha dichiarato di essere caduta all'indietro e rotolata lungo delle ripide scale in pietra in seguito ad una forte spinta del Di Bartolomei) e le lesioni riscontrate dal perito (lieve distorsione di 1º grado che ha comportato una malattia penalmente rilevante quantificata dallo stesso medico in 5 giorni)». «Dovremo comunque attendere il deposito delle motivazioni della sentenza - conclude l'avvocato - avverso la quale verrà sicuramente proposto appello».
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