La manifestazione
E la flotta di Castiglione fa sciopero per protesta
En.Gi.
Oggi barche ferme e tutti a Viareggio per unirsi ai colleghi in mobilitazione
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CASTIGLIONE. Pescatori castiglionesi in sciopero, questa mattina. Entra infatti in vigore oggi la nuova normativa imposta dal Regolamento "Mediterraneo", già approvato dalla Commissione europea che introduce la nuova rete a maglia allargata, che penalizzerà e non poco, la pesca a strascico. La rete a maglie larghe riduce sensibilmente il pesce di scarto, ma va a incidere sul reddito degli operatori del settore in maniera incontrovertibile. Una delegazione dei pescatori si recherà a Viareggio, con i colleghi che insieme a quelli di Livorno hanno aderito allo sciopero. Anche il Partito Democratico di Castiglione è vicino ai pescatori. Con una nota il segretario comunale Daniele Bartoletti esprime la più totale solidarietà ai lavoratori del settore. Scrive il Pd: «La flotta dei pescherecci di Castiglione sarebbe ulteriormente penalizzata. Le considerazioni della Commissione europea non tengono conto della particolarità del territorio. La nostra costa, composta dal fondale fangoso, non crea particolari differenze se la rete a strascico è di maglia larga o più stretta. Di conseguenza la restrizione, crea per i pescatori un ulteriore aggravio di costi e va ad incidere sull'intera filiera della pesca. Siamo pronti ad attivarci in ogni forma e modo a difesa dei pescatori, promuovendo incontri e tavoli di confronto con le associazioni di categoria. Comprese le istituzioni a tutti i livelli».
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