Il Tirreno

Grosseto

Il giudice nel carcere di via Saffi

Rapina alla stazione oggi interrogatori

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 GROSSETO. Interrogatori di garanzia stamani, nel carcere di via Saffi, per gli arrestati dell'inchiesta sulla rapina alla stazione ferroviaria, di cui il 2 aprile era rimasto vittima un commerciante ambulante cinese, che in tasca aveva 1.500 euro vinti alle slot machine. Il giudice delle indagini preliminari Marco Mezzaluna ascolterà Riccardo Viviani e Massimiliano Maturo, autori della rapina da 100 euro, di cui era venuto materialmente in possesso Viviani, mentre Maturo e la fidanzata Jennifer Costanzo erano intervenuti in un secondo momento; un'ulteriore rapina era stata sventato dalla reazione dello stesso commerciante, che aveva afferrato per difendersi uno dei colonnini regola-code davanti alla biglietteria. Episodi avvenuti in rapida successione nell'androne della stazione. L'ordinanza di custodia era stata chiesta dal pm Alessandro Leopizzi dopo che gli uomini delle Volanti avevano raccolto la denuncia dell'orientale, avevano identificato e denunciato Maturo e la fidanzata (per lei solo un obbligo di dimora) mentre stavano prendendo il treno per Orbetello quella sera stessa e dopo che avevano visionato i filmati delle videocamere della stazione e del bar della zona di via dei Mille dove il cinese aveva vinto la somma. Perché sarebbe stato al bar che Viviani avrebbe ideato il colpo, attuato già al di fuori del locale pubblico (bucando una ruota dell'auto della vittima) e nel tragitto fino alla stazione (con il telefonino scaraventato via e reso inservibile) e concluso con le botte e la consegna del denaro. Poi avrebbe rivolto l'invito a fare altrettanto ai due fidanzati. I filmati delle telecamere avrebbero confermato puntualmente il racconto dell'ambulante cinese.

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