Il Tirreno

Grosseto

Servizio bus per il cimitero L'attivazione rimane nel cassetto

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 PORTO ERCOLE. L'Associazione donne Argentario, con la presidente Maria Teresa De Angelis, torna sulla richiesta di un servizio bus per il cimitero, col mezzo che parta dal centro di Porto Ercole. Una richiesta che per ora è rimasta senza risposta.  Con disappunto sottolinea: «I comuni mortali che hanno mantenuto il proprio paese, non sono ascoltati perché vengono privati dei propri diritti e pensare che sono proprio i più deboli, le persone anziane che hanno contribuito alla costruzione dell'Italia, che squallore!».  In quanto alla luce che manca in via dell'Aiaccia rammenta che «fortunatamente nessuno si è fatto del male quando i pali sono caduti, e che grazie alla segnalazione dell'Ada, questi sono stati messi in sicurezza».  «Ora la sera non possiamo uscire di casa neanche per andare a buttare la spazzatura, se chiamiamo un medico d'urgenza, non sa dove dirigersi non può trovare ne il numero civico e ne la via per l'assenza della luce».  Fa poi, ricordando che l'associazione è trasversale, fa un parallelo con Porto Santo Stefano dove, dice, sotto ogni palma sono presenti fasci di luce che illuminano la pianta: una bella differenza su come sono tenuti i due paesi del Promontorio.

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