Il Tirreno

Grosseto

Niente spiaggia riservata ai cani

Gabriele Carotti
CANI La spiaggia per loro è Orbetello
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CANI La spiaggia per loro è Orbetello

Non è prevista dall'ordinanza comunale che regola l'uso del litorale

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MONTE ARGENTARIO. Pubblicata la nuova ordinanza, che regola i comportamenti sia sulle spiagge che in mare, per la stagione balneare 2010. All'Argentario, però, non c'è spazio per i cani: infatti nessun tratto del litorale del Promontorio è previsto per il loro soggiorno... marino. In linea con le direttive emesse dal locale Ufficio circondariale marittimo, il Comune di Monte Argentario ha emanato la nuova ordinanza che disciplina le attività balneari durante la corrente stagione ai fini della salvaguardia della salute e dell'ordine pubblico.

Nel complesso le disposizioni contenute nell'atto predisposto dall'Ufficio demanio del Comune ricalcano le prescrizioni sull'uso delle spiagge, la disciplina delle aree in concessione per strutture balneari e per il commercio al dettaglio su aree demaniali marittime già in vigore negli anni scorsi. L'unica novità introdotta riguarda la regolamentazione dell'accesso degli animali sulle spiagge libere del periplo dell'Argentario.

L'ordinanza di quest'anno infatti recependo la legge regionale n. 59 del 20 ottobre 2009 in materia di tutela degli animali, restringe il divieto di portare in spiaggia qualsiasi tipo di animale, anche se sorvegliato e munito di regolare museruola e/o guinzaglio, ai giorni di sabato e domenica fino al 31 maggio e dalle ore 7 alle 20 dal primo giugno al 30 settembre. Una misura che va in controtendenza con quella adottata dal vicino Comune di Orbetello, che per i cani ha predisposto per questa stagione un'area di spiaggia la "Bau beach" nei pressi di Torre Saline, proprio per salvaguardare gli animali a quattro zampe e consentire a loro, insieme ai loro padroni, di godersi il refrigerio.

Dalle restrizioni, ovviamente, sono esclusi dal divieto i cani guida per i non vedenti ed i cani brevettati al salvataggio al guinzaglio. Passando agli altri divieti imposti dall'ordinanza, permangono quelli, ad esempio, di lasciare oltre il tramonto ombrelloni, sedie a sdraio, tende ed altre attrezzature; di occupare con i mezzi predetti la fascia di 5 metri dalla battigia. Sul fronte della pulizia degli arenili, l'ordinanza vieta di gettare in mare rifiuti di qualsiasi genere, accendere fuochi, bruciare sterpaglie, occupare aree demaniali con manufatti, impianti, carrelli, banchi di vendita ed attrezzature simili. Interessanti anche gli obblighi per i concessionari o gestori di strutture balneari che devono, tra le altre cose, pensare alla pubblica incolumità attraverso un efficiente servizio di salvataggio assicurato da assistenti muniti dei brevetti a norma di legge.

L'ordinanza sarà pubblicata, per tutto il periodo di validità, all'albo pretorio del palazzo municipale di Porto Santo Stefano e nelle delegazioni, e pubblicizzata sul sito internet www.comunemonteargentario.it/demanio/demaniomarittimo.htm, nonché mediante affissione all'albo dell'Ufficio circondariale marittimo di Porto S. Stefano

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