Sicurezza
La Croce di Ferro ha cento anni Sei mesi di festeggiamenti
Fiora Bonelli
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LA CROCE illuminata dieci ann fa fa e la presentazione delle iniziative del centenario2 MINUTI DI LETTURA
Il 6 giugno si apre ufficialmente con l'iniziativa "Montagnando", la celebrazione del centenario della Croce monumentale del Monte Amiata. Mostre, pellegrinaggi, concerti, escursioni, degustazioni e anche un inno scritto dal vescovo Rodolfo Cetoloni.
Sei mesi di eventi per festeggiare il simbolo principe della montagna, per il quale hanno unito le forze un ventaglio di soggetti che hanno sottoscritto un protocollo d'intesa: le due comunità amiatine senese e grossetana, il Parco Museo delle Miniere dell'Amiata, il comune di Abbadia San Salvatore, la Società Macchia Faggeta, il Consorzio Forestale dell'Amiata, le Province e le APT di Siena e Grosseto.
Della cordata sarà capofila la Comunità Montana dell'Amiata Val d'Orcia. Organizzeranno iniziative parallele ma distinte da quelle istituzionali, anche le 4 diocesi di Montepulciano, Sovana e Pitigliano, Siena e Grosseto. L'occasione celebrativa diventa ancor più importante, perché si pone come il primo passo verso il rinnovato rapporto di collaborazione fra le due Comunità Montane, che d'ora in poi lavoreranno con l'obiettivo condiviso di incrementare il turismo in Amiata a partire da subito, nel triennio 2010-2013.
Lo ha rimarcato, presentando il programma del centenario, il presidente della Comunità amiatina senese Giuliano Simonetti, il quale ha auspicato che le numerose iniziative dei prossimi sei mesi possano dare l'imput a un circuito turistico valevole anche in futuro. E ha anticipato che saranno presentati a breve due progetti di fondo per questo rilancio: quello sull'innevamento artificiale e quello sulla sentieristica.
Voglia, dunque, di entrare davvero nel circuito turistico che conta, e farlo con tutti gli strumenti di comunicazione possibili: lo ha fatto intendere anche l'assessore al turismo della Comunità Amiata grossetana Giulio Mazzarelli, il quale ha mostrato il logo del centenario realizzato dalla grafica della Cp Adver e ha messo in evidenza il coinvolgimento di molti attori in un'operazione che si picca di rilanciare sul mercato un'Amiata spendibile e appetibile.
Pier Paolo Camporesi, presidente del Consorzio Forestale dell'Amiata, al quale spetta il compito di aprire le celebrazioni il 6 giugno con l'iniziativa "Montagnando", una giornata con tutte le scuole del comprensorio, l'associazione micologica, la sezione Cai di Grosseto e il gruppo Edelweiss, ha ricordato che la Croce è inserita in un patrimonio ambientale di eccellenza, reso ancor più prezioso, oggi, dalla risorsa del legno certificato, altra peculiarità dei due versanti. Tutti, insomma, guardano ad una montagna non più divisa, ma, almeno nelle politiche che contano, unita. Di questa unità la Croce è, appunto, il segno visibile.
Sei mesi di eventi per festeggiare il simbolo principe della montagna, per il quale hanno unito le forze un ventaglio di soggetti che hanno sottoscritto un protocollo d'intesa: le due comunità amiatine senese e grossetana, il Parco Museo delle Miniere dell'Amiata, il comune di Abbadia San Salvatore, la Società Macchia Faggeta, il Consorzio Forestale dell'Amiata, le Province e le APT di Siena e Grosseto.
Della cordata sarà capofila la Comunità Montana dell'Amiata Val d'Orcia. Organizzeranno iniziative parallele ma distinte da quelle istituzionali, anche le 4 diocesi di Montepulciano, Sovana e Pitigliano, Siena e Grosseto. L'occasione celebrativa diventa ancor più importante, perché si pone come il primo passo verso il rinnovato rapporto di collaborazione fra le due Comunità Montane, che d'ora in poi lavoreranno con l'obiettivo condiviso di incrementare il turismo in Amiata a partire da subito, nel triennio 2010-2013.
Lo ha rimarcato, presentando il programma del centenario, il presidente della Comunità amiatina senese Giuliano Simonetti, il quale ha auspicato che le numerose iniziative dei prossimi sei mesi possano dare l'imput a un circuito turistico valevole anche in futuro. E ha anticipato che saranno presentati a breve due progetti di fondo per questo rilancio: quello sull'innevamento artificiale e quello sulla sentieristica.
Voglia, dunque, di entrare davvero nel circuito turistico che conta, e farlo con tutti gli strumenti di comunicazione possibili: lo ha fatto intendere anche l'assessore al turismo della Comunità Amiata grossetana Giulio Mazzarelli, il quale ha mostrato il logo del centenario realizzato dalla grafica della Cp Adver e ha messo in evidenza il coinvolgimento di molti attori in un'operazione che si picca di rilanciare sul mercato un'Amiata spendibile e appetibile.
Pier Paolo Camporesi, presidente del Consorzio Forestale dell'Amiata, al quale spetta il compito di aprire le celebrazioni il 6 giugno con l'iniziativa "Montagnando", una giornata con tutte le scuole del comprensorio, l'associazione micologica, la sezione Cai di Grosseto e il gruppo Edelweiss, ha ricordato che la Croce è inserita in un patrimonio ambientale di eccellenza, reso ancor più prezioso, oggi, dalla risorsa del legno certificato, altra peculiarità dei due versanti. Tutti, insomma, guardano ad una montagna non più divisa, ma, almeno nelle politiche che contano, unita. Di questa unità la Croce è, appunto, il segno visibile.
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