Vigilessa dimentica la pistola Baldi: «Provvedimento in corso»
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FOLLONICA. Agente della Polizia municipale dimentica la pistola di ordinanza nei bagni del palazzetto Armeni durante l'ultima partita di hockey (22 maggio scorso). Contro di lei è stato avviato un provvedimento disciplinare. Al comando le bocche sono cucite, ma sembra che l'agente, una donna, sia alle soglie del pensionamento. Ecco cosa dovrebbe essere accaduto: la vigilessa è andata nella toilette delle signore, si sarebbe tolta dalla cintura la pistola di ordinanza e l'avrebbe appoggiata sul termosifone del bagno. Poi uscendo si ne sarebbe dimenticata. A dare l'allarme una spettatrice entrata in bagno dopo di lei. Chissà che cosa avrà pensato la tifosa che ha trovato la pistola in bagno? Semmai ha pensato addirittura che qualcuno volesse usare quell'arma per far chissà cosa, nel corso di una delle partite più calde della stagione. L'allarme è giustamente scattato; poco dopo la verità. «I fatti sono quelli apparsi sulla stampa - spiega il sindaco Eleonora Baldi -, e, dal momento dell'accaduto, è subito scattato il provvedimento disciplinare». Alla domanda se l'agente sia stata sospesa, il sindaco non risponde se non spiegando che il provvedimento ha un suo iter che per ora non è concluso. «È un fatto grave - commenta comunque - che avrà le sue dovute conseguenze, ma se devo dare una chiave di lettura di carattere personale devo dire che l'agente in questione ha un percorso lavorativo di tutto rispetto. Chiaramente l'atto va sanzionato, valutando però anche la persona coinvolta». P. V.
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