Il Tirreno

Grosseto

Le mamme esultano, aumenti da settembre

Il sindaco Bizzarri fa marcia indietro: ma questi soldi ora mancheranno al bilancio

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 SCARLINO. Verrà tolto il conguaglio per pareggiare gli aumenti su mensa e scuolabus. Il sindaco Bizzarri ha mantenuto la parola e ha deciso, in giunta, di far partire gli aumenti da settembre.  Soddisfatte quindi le richieste dei genitori che avevano criticato il valore retroattivo di questa manovra, che prevedeva un conguaglio per i primi mesi del 2010. La svolta senso è stata l'ultima consulta della scuola. Le mamme spiegarono che non trovavano giusto pagare gli aumenti anche per l'inizio 2010, dati anche gli accordi presi con l'amministrazione. Bizzarri promise di portare l'argomento in giunta e che la decisione era di responsabilità dei genitori. Del resto, la mancata entrata di questo conguaglio fa sparire nelle previsioni di bilancio qualche decina di migliaia di euro. E ora che il ritiro è ufficiale, Bizzarri è ben chiaro su questo ultimo punto: «Il 30 settembre ci saranno gli equilibri di bilancio, in cui l'ufficio ragioneria farà delle previsioni delle entrate. Il bilancio noi l'avevamo fatto quadrare; ora chiaramente dovremmo vedere quanto peseranno questi soldi in meno. Se le entrate saranno soddisfacenti non ci saranno problemi e questo provvedimento sarà a carico del comune. Ma se le entrate presenteranno qualche difficoltà, saremo costretti a cercare altri soldi, magari diminuendo alcune spese. In ogni caso una verifica tecnica va fatta». A.F.

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