Il Tirreno

Grosseto

Indagine iniziata per gli ammanchi registrati dalla società negli ultimi due anni

Arrestato autista della Rama

Federico Lazzotti

Bloccato all'alba nel piazzale, è accusato di furto di carburante

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 ORBETELLO. Il distributore dell'azienda dove lavora come autista usato come una pompa di benzina self service dove non era necessario inserire le banconote: bastava arrivare a lavoro una mezzoretta prima rispetto ai colleghi, prendere il pullman per fare il pieno di gasolio e poi armato di pompa e tanica rubare il carburante dagli altri mezzi fermi nel piazzale e riempire il serbatoio della propria vettura.  Quando l'altra notte è stato arrestato aveva riversato nel serbatoio della sua utilitaria circa 40 litri di benzina. È servita oltre un mese di indagine a carabinieri e investigatori privati per inchiodare Fabio Ercolani, 45 anni, residente a Orbetello e da una vita alle dipendenze della Rama nella sede che la società ha nella zona sud.  Gli accertamenti della società dei trasporti sono iniziati all'inizio dell'anno quando i vertici della Rama hanno passato ai raggi x l'esercizio finanziario 2009 accorgendosi di «un consistente consumo da parte di alcuni mezzi in uso alla società». Troppo alto - secondo i tecnici - rispetto al chilometraggio registrato.  In particolare nel deposito di Orbetello, quello che si trova tra Scalo e Neghelli, i bus avrebbero avuto «consumi straordinariamente elevati rispetto a quelli previsti». Fonti investigative parlano di un ammanco di benzina nel 2008 pari 10 mila euro, 900, invece, i litri che mancherebbero rispetto al bilancio 2009. Possibile - si chiedono anche i militari della Compagnia di Orbetello - che dietro ci sia una sola persona? Oppure questa potrebbe essere il primo passo di un'inchiesta più vasta e articolata.  Ecco che nel mese di aprile la Rama ha incaricato una società di investigazioni, la Imgg di Grosseto, di fare alcuni accertamenti in particolare nelle ore notturne. Gli 007 dell'Istituto maremmano avrebbero verificato «strani movimenti in concomitanza dell'inizio del servizio di linea nell'orario mattutino».  Di più: «Dagli appostamenti che abbiamo fatto - spiega Libero Leoneschi, responsabile della società - abbiamo verificato che all'interno del piazzale della Rama non entravano estranei, come aveva supposto la società dandoci l'incarico, ma soltanto i dipendenti».  È scattata così la denuncia ai carabinieri, in seguito alla quale i militari della stazione di Capalbio - spiegano i militari - hanno effettuato servizi di appostamento nelle ultime settimane. Ieri notte l'arresto dell'autista dopo che il dipendente, verso le 4.30, «poco prima di intraprendere il servizio, entrava all'interno del deposito e, dopo aver avviato il suo pullman, con una pompa ed una tanica aspirava dagli altri automezzi della società in sosta circa 40 litri di carburante, immediatamente riversato all'interno del proprio autoveicolo».  Fabio Ercolani, difeso dall'avvocato Walter De Santis, è stato trasferito nel carcere di Grosseto. Questa mattina il legale incontrerà il suo assistito prima del processo per direttissima che si terrà al tribunale di Grosseto. «Per il momento - spiega il legale - non ho ancora ricevuto gli atti dalla Procura».  

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