Petizione sullo scuolabus in tilt
I genitori scrivono alle autorità: fate chiarezza
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GAVORRANO. Settantasei firme per inchiodare la Rama alle proprie responsabilità. Arrivano da Gavorrano e pesano come un macigno sulla scrivania del presidente della società di trasporti Marco Simiani. È la denuncia-protesta delle famiglie di quei ragazzi che sabato 10 aprile, alle 8, si trovavano sul pullman Rama guidato dall'autista Roberto Frullani. Studenti delle medie in viaggio dalla campagna e dal Bagno verso il plesso scolastico che si trova a Gavorrano capoluogo. Ad un certo punto il volante dell'autobus si scollegò dalle ruote e il mezzo finì fuori strada, contro un muro che delimita la carreggiata. Nessuno dei passeggeri, per fortuna, si fece male, ma nei giorni successivi la vicenda fu approfondita e rimarcata dal nostro giornale. «Se invece che in salita quel tipo di guasto al pullman si fosse verificato al ritorno verso casa, in discesa, sarebbe stata una strage». dicono i genitori. Ora, in una lettera inviata al Prefetto, al comandante della stazione carabinieri di Gavorrano, ai giornali e al presidente della Rama, i genitori degli studenti pendolari di Gavorrano chiedono che sia fatta luce sull'incidente e - soprattutto - che non ricapiti mai più. "«Sono passati quasi due mesi - spiegano - e non abbiamo avuto risposte. Chiediamo quali sono state le cause che hanno provocato l'incidente, se l'evento era evitabile e che provvedimenti intende attuare Rama affinché il fatto non si ripeta». E ncorca perché «non sono intervenute le forze dell'ordine per rilevare l'accaduto e perché non è stato richiesto l'intervento immediato del 118 dato che ci sono stati alcuni feriti e che non si poteva escludere che qualche passeggero potesse aver subito gravi traumi. Infine si domanda perché molti passeggeri si trovavano a viaggiare in piedi essendo i posti a sedere tutti occupati e se questa mobilità è consentita dal codice stradale». Nell'immediatezza del sinistro il presidente di Rama Spa Marco Simiani (ieri pomeriggio - quando lo abbiamo chiamato - era impegnato nel consiglio di amministrazione della società) aveva rassicurato che al più presto avrebbe fornito spiegazioni su quanto accaduto, individuando e rendendo note le possibili cause dell'incidente. Tutti gli autobus, del resto, sono revisionati e sottoposti a regolari interventi di manutenzione nelle officine aziendali. Quindi idonei a svolgere i servizi in modo adeguato e in condizioni di sicurezza, tuttavia un incidente simile a quello di Gavorrano era accaduto due anni prima a Pitigliano. (gb)
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