Sicurezza
Appeso alla recinzione il cartello Parcheggio sotterraneo
La buca in via della Repubblica diventa fonte di rabbia e ironia
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LA BUCA. Il cartello sulla recinzione 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Dove non arriva chi di dovere, arriva l'ironia. Sono ormai dieci giorni che in via della Repubblica si è aperta una buca nel manto stradale, larga quasi un metro e altrettando profonda, adiacente ad un passaggio pedonale. Avvertite le autorità dai commercianti della zona, il vigile di quartiere ha preso visione dopo poche ore dell'accaduto riuscendo ad ottenere una transenna posta sulla buca circondata da un approssimativo nastro bianco e rosso, senza nemmeno un cartello di pericolo. «E meno male - commentano commercianti e residenti - che nessuno ci è finito dentro, nonostante un paio di scooter e di auto ci siano andati davvero vicini». La rabbia nasce dal fatto che, dopo dieci giorni, nulla è assolutamente cambiato, anzi: la buca, molto vicina al marciapiede, si è ulteriormente allargata ed è adesso piena di sporcizia, carte e rifiuti vari. Nel frattempo qualcuno ha attaccato sulla transenna un cartello beffardo su cui si legge "Parcheggio sotterraneo", cercando di sdrammatizzare, usando l' ironia, una situazione che ormai i residenti stanno accettando, nonostante la pazienza sia arrivata al limite. «Una situazione - dicono, a più voci, i residenti - che evidenzia il totale abbandono e disinteresse verso il quartiere. Lasciare una buca aperta per dieci giorni è solo l'ultimo di una serie di episodi, che confermano solo come Senzuno sia ormai ridotto a mero serbatoio di voti, senza essere degno nemmeno di un seppur minimo progetto di ritorno ad una maggiore vivibilità». Fino a che, magari, qualcuno non si arrabbia per davvero, e, al posto di ironici cartelli sulla transenna, decide di organizzare vere e proprie manifestazioni di protesta per indurre l'amministrazione comunale ad aggiustare la pericolosa mini-voragine. M. N.
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