Il Tirreno

Grosseto

Imbrattano, ora devono ripulire

Gabriele Carotti
<b>VANDALISMO.</b> Uno dei cartelli pubblicitari imbrattati
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VANDALISMO. Uno dei cartelli pubblicitari imbrattati

Individuati i ragazzi che avevano "pitturato" un'insegna pubblicitaria

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 ORBETELLO.Ritirata la querela da parte di Claudio Lamioni per l'imbrattamento dell'insegna pubblicitaria del proprio negozio nella frazione di Fonteblanda. I responsabili dell'atto vandalico, una volta scoperti, come punizione hanno accettato di provvedere alla pulizia. Questo atto, come detto, ha fatto sì che la querela venisse ritirata evitando così guai maggiori. Al termine della partita di Champions league che ha visto vincere l'Inter, Fonteblanda era stata oggetto di imbrattamenti da parte di un gruppetto di tifosi interisti, che con tutto l'entusiasmo della vittoria, armati di bombolette spray avevano colorato una delle vie principali del paese, proprio di fronte all'istituto di credito.  A farne le spese più di tutti era stato Claudio Lamioni, titolare di un autolavaggio, il quale trovandosi al mattino l'insegna imbrattata, aveva presentato querela nei confronti di ignoti.  Il reato in questione è una querela di parte, e prevede in questo caso particolare il ritiro della stessa, infatti dopo un lavoro di professionalità da parte della stazione dei carabinieri di Fonteblanda, nel breve tempo sono stati individuati i colpevoli.  Uno di loro è stato ascoltato nella caserma di Fonteblanda, dopo poco ha confessato la "bravata".  Oltre alla professionalità dell'arma dei carabinieri, si è aggiunta la collaborazione dei singoli cittadini, che grazie alle loro indicazioni, hanno permesso sin dalle prime ore dopo che il fatto era successo, di essere sulle tracce dei responsabili: un gruppo di ragazzi del luogo preso da eccessiva... felicità  Il titolare dell'autolavaggio ha ringraziato i militi di Fonteblanda per la professionalità ed i propri compaesani per la collaborazione, dopodiché ha deciso di ritirare la querela, trovandosi d'accordo nel far pulire il danno a chi aveva commesso il reato frutto di una bravata di cui gli autori se ne rammenteranno a lungo.  Una collaborazione fra i residenti della frazione e l'arma dei carabinieri di Fonteblanda, che prosegue per un rapporto di professionalità e stima che si è instaurato negli anni e come in questo caso ha permesso di rendere più veloce l'operazione.  Un fatto che va ad aggiungersi ad un altro analogo, che nelle settimane precedenti aveva visto protagonisti quattro studenti i quali avevano imbrattato la scuola media di Neghelli, anche per loro la decisione è stata la stessa, la preside infatti li aveva puniti severamente dovendo loro stessi pulire alcuni locali dell'edificio, a turno, fino alla conclusione dell'anno scolastico, inoltre per loro era stata prevista una sospensione dalle lezioni per 15 giorni.  È proprio il caso di dire, citando un famoso detto popolare, che recita: "Chi rompe paga".

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