Il Tirreno

Grosseto

Marina. Resta in carcere fino al 4

Rapinatore con spray inseguito anche in bici Infortunio nella fuga

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Rapinatore con spray inseguito anche in bici Infortunio nella fuga

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 MARINA DI GROSSETO. Uno li ha inseguiti a piedi, l'altro in bicicletta. Non hanno esitato un attimo i due amici che martedì alle 19 hanno collaborato alla cattura di uno dei due uomini che avevano appena strappato la borsa dalle mani di una donna di 67 anni spruzzando dello spray urticante.  Uno è un operaio albanese di 29 anni, l'altro - quello che ha inforcato la bicicletta - un italiano di 41 anni. Tutti e due erano al bar Sport quando hanno sentito le urla. «Ero in via Marradi - ha raccontato l'operaio - quando ho sentito due donne urlare. Ho capito cosa era accaduto e insieme al mio amico mi sono messo a correre dietro ai due uomini che scappavano. Li ho raggiunti e sono riuscito a prendere la borsa dalle mani di uno di loro. Però uno ha spruzzato anche a me lo spray urticante e io mi sono dovuto un po' allontanare per evitare di essere colpito. Loro sono scappati di nuovo. Uno ha scavalcato la recinzione dell'albergo Eden, che è alta un paio di metri, ed è caduto facendosi male ma continuando a scappare verso via Giusti. Il mio amico ha preso la bicicletta e si è messo in fondo a quella strada: lo ha aspettato e lo ha fermato in attesa dell'arrivo dei carabinieri. L'altro? L'altro l'abbiamo perso di vista». L'amico ha reso la medesima versione dei fatti.  L'uomo arrestato è un giovane di 20 anni, Dumitrel Chiriac, un rumeno abitante a Grosseto in attesa di un lavoro. Quando è arrivato in Tribunale zoppicava, per la ferita riportata al ginocchio sinistro nella caduta (7 giorni di prognosi). L'altro? Ci stanno lavorando i carabinieri di Marina di Grosseto, sulla base della descrizione fornita dalle due donne e dai due amici. Chiriac non ha voluto rispondere alle domande dei giudici Puliatti, Mezzaluna e Bilisari che hanno convalidato l'arresto chiesto dal pm Pizza (difesa Fiorini) e disposto la custodia in carcere in attesa del processo, che sarà celebrato venerdì 4. Rapina riuscita (quella della borsa), rapina tentata (quella ai danni dell'altra donna), lesioni per l'uso dello spray, che la Procura identifica come arma: queste le accuse di cui deve rispondere.  Le due donne hanno raccontato che erano sedute in via IV Novembre quando si sono viste arrivare i due a piedi. Uno ha spruzzato lo spray sul viso della donna più anziana - che ancora ieri aveva i segni dell'irritazione al viso - e le ha portato via la borsa che custodiva sulle ginocchia, contenente 30 euro, i documenti, il portafogli, il cellulare, medicinali, abbandonando la bomboletta lì vicino. Anche l'altra donna, 54 anni, è stata aggredita con lo spray ma è riuscita a trattenere la borsa. Da loro è partito l'allarme che ha portato poi alla cattura di Chiriac. Mentre i carabinieri proseguivano le ricerche del complice, le due donne venivano accompagnate al pronto soccorso. Praticamente nulla per la più giovane: un giorno di guarigione. Tre invece per l'altra signora, per i segni di orticaria lasciati sul volto dallo spray. Chiriac è stato riconosciuto dalle due donne come l'autore del furto. La borsa, recuperata dall'operaio albanese, è stata subito riconsegnata.

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di Redazione web