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Grosseto

Laura Cutini lancia l'ala "finiana" in Maremma

<b>PDL </b>Laura Cutini
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PDL Laura Cutini

A Grosseto "Generazione Italia". E ora ci si attende la candidatura a sindaco

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 GROSSETO. Un mese fa risultava tra i primi 15 firmatari dell'appello "Io sto con Fini", rivolto agli amministratori Pdl sul sito internet di Generazione Italia. Ora Laura Cutini, consigliere provinciale del Popolo della libertà, nel 2004 candidata alla presidenza contro Lio Scheggi, un passato in Forza Italia ma radici repubblicane, si smarca in modo chiaro e definitivo. Non solo on-line.  La settimana scorsa, infatti, si è costituito, per sua iniziativa, il circolo Generazione Italia Grosseto-Maremma. «Il circolo - si legge in una nota firmata dalla stessa Cutini - vuol rappresentare un momento di incontro e confronto, non contro qualcuno ma per qualcosa. Intendiamo dibattere, partecipare e valorizzare le differenze, armonizzare le posizioni senza scontri e divisioni, contribuendo alla crescita di un grande progetto politico e alla composizione di una classe dirigente dei prossimi anni che avrà di fronte a sé sfide sempre più difficoltose, ma che dovrà assumersi la responsabilità di migliorare la società».  Quello di Laura Cutini, ormai da un anno, era un dissenso latente, contenuto, non tanto nei confronti della leadership locale del partito (con Luca Agresti i rapporti sono buoni) quanto in merito alla direzione verticistica assunta un po' alla volta dal Pdl. Con la manifestazione di sostegno a Fini, un mese fa, questo malumore si era manifestato per la prima volta fuori dalle sedi ordinarie. Ora la creazione di un gruppo locale di Generazione Italia, l'associazione vicina a Fini che, partendo dal web, si propone di creare tanti laboratori di idee, generando prima di tutto passione politica, "contro l'individualismo assoluto, contro il rifiuto del confronto, contro il rampantismo fine a se stesso". «Dopo aver manifestato il mio sostegno al presidente Fini come amministratore locale del Pdl, ora intendo impegnarmi concretamente nella battaglia per un grande Popolo della Libertà, libero e democratico», ha confermato Laura Cutini.  Dalla stessa Cutini una parte del Pdl si attende, nelle prossime settimane, una discesa in campo in vista di eventuali primarie per la carica di candidato a sindaco di Grosseto. Per la cronaca Lura Cutini è tra i più convinti sostenitori del metodo delle primarie. «Io spero - ha detto di recente - che il Pdl riesca a organizzare un sistema di selezione dei candidati, che ritengo debba essere rivolto non solo agli iscritti, ma a tutti i nostri elettori».  Di segno opposto rispetto alla scelta di Laura Cutini, ma altrettanto a sorpresa, la scelta del senatore ex An Franco Mugnai (ormai domiciliato a Pisa) di sottoscrivere nelle scorse settimane, il documento "anti Fini", che ha avuto tra i suoi più illustri sostenitori il sindaco di Orbetello e ministro Altero Matteoli.

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