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Massa Marittima. La polemica sui clienti spennati
Tassoni attacca Bolognini «Zago critica gli esercenti e l'assessore non si dissocia»
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MASSA MARITTIMA. Non si spengono le polemiche sulle dichiarazioni del consigliere Giancarlo Zago contro gli esercenti di Massa Marittima. A parlare, questa vola, è Alessandro Tassoni, consigliere di Massa Comune che, invece di attaccare Zago, se la prende con l'assessore Isabella Bolognini. «Da lei - dice - una risposta scomposta, il solito muro di gomma di sempre, insomma. Anziché chiedere scusa per non essersi apertamente dissociata, assieme alla compagine del governo cittadino, sindaco ovviamente in testa, dalle posizioni assunte dal consigliere Giancarlo Zago, l'assessore Isabella Bolognini, fa un'arringa, con la quale tenta di assolvere se stessa, e, dunque, l'amministrazione, da un riprovevole atteggiamento, messo in atto durante l'ultima seduta del consiglio comunale, nei confronti di commercianti, esercenti, ristoratori, operatori a qualsiasi titolo del settore turistico e imprenditori massetani in genere». «Ma cosa ne pensa - continua il consigliere Tassoni - l'assessore al turismo delle affermazioni di Zago? Non lo dice; in pratica non dice un bel niente. C'è dunque il sospetto che, al di là delle dichiarazioni di circostanza, sotto-sotto ne condivida i contenuti? Se è così, ce lo faccia sapere, magari condannandole, con chiarezza, "senza se e senza ma" come direbbe un qualsiasi dirigente del Pd che si rispetti, dal momento che quelle affermazioni, purtroppo per lei, sono state chiarissime!». «Una proposta poi all'assessore sulle politiche del turismo e delle attività produttive del comune di Massa in effetti ci sarebbe - continua Alessandro Tassoni -; ancor prima di vederla dedicata alla "partecipazione al bando della comunità europea di eccellenza sul turismo acquatico", decisamente inoopportuno trattandosi di Massa Marittima, perché non si applica un pochino più assiduamente a frequentare la stessa città di Massa e i massetani, e, cosa ancora più importante, ad intrattenersi più frequentemente di quanto non accada oggi con loro e con commercianti, esercenti di pubblici esercizi, ristoratori e imprenditori e lavoratori del settore ricettivo». «Probabilmente - conclude Tassoni - se lo facesse, l'assessore Isabella Bolognini si accorgerebbe dei molti limiti che contraddistinguono il suo stesso mandato e delle enormi carenze che sottolineano l'azione politico-amministrativa dell'apparato di cui oggi ella fa parte».
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