La manifestazione
Si ferì al braccio: multa al datore
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PROCESSO Il tribunale di Grosseto Incidente sul lavoro al caseificio Spadi di Roccastrada
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ROCCASTRADA. Quattrocento euro la pena per Enzo Spadi, sessant'anni, di Roccastrada, titolare del caseificio omonimo, sotto processo per un infortunio sul lavoro avvenuto il 25 maggio 2007. Ne era rimasto vittima Pierangelo Niosi, 57 anni, conosciuto fotografo di Ribolla (questa è infatti la sua attività principale), al lavoro da pochi mesi in quello stabilimento. Era rimasto ferito all'avambraccio sinistro dopo essere scivolato: aveva urtato il bordo tagliente di uno dei carrelli utilizzati per il trasporto e lo stoccaggio delle forme di formaggio. Oltre 40 i giorni di guarigione. Secondo l'imputazione, Spadi non avrebbe fornito adeguate attrezzatura al dipendente né vi sarebbe stata osservanza delle norme di sicurezza e salute, con riferimento al bordo tagliente del terzo piano dei carrelli, uno dei tanti che vengono normalmente impiegati nei caseifici e che sono così conformati proprio ai fini della lavorazione. Niosi, che non si è costituito parte civile, aveva raccontato al giudice di essere scivolato, pur essendo dotato degli stivali antiscivolo, e di essersi ferito nella parte del braccio che non era protetta dal guanto. Erano stati 58 i giorni di malattia. Per i rilievi erano intervenuti la medicina del lavoro Asl e i carabinieri. Il pm onorario Bonasera aveva chiesto una condanna a 400 euro, accolta in toto dal giudice Bilisari. Difesa avvocato Bruno Leporatti.
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