Il Tirreno

Grosseto

   LA SCHEDA

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   LA SCHEDA Rivoluzione in due mosse  1) Prima di tutto è stata operata una riduzione dei macroaggregati: le 4 grandi aree della precedente organizzazione interna della Provincia sono state accorpate in 3 dipartimenti: Servizi alla Persona; Sviluppo sostenibile; Lavori e Servizi pubblici, corrispondenti ai 3 assi strategici delle linee programmatiche di Governo. Di conseguenza anche i direttori di dipartimento sono passati da 4 a 3. In sostanza sono state riunite sotto un unico coordinamento la programmazione territoriale e le attività produttive, in modo da avere una maggiore corrispondenza tra l'organizzazione e obiettivi.  2) L'altra novità è che la Provincia è il primo Ente pubblico in Italia ad aver adottato la figura del middle manager, con un'organizzazione a matrice, che introduce dei centri di coordinamento trasversali per superare la divisione gerarchica e creare una sorta di rete neuronale fra dipartimenti ed aree, che si trovano, così, a lavorare su progetti comuni. I middle-manager sono i responsabili dei progetti trasversali, si tratta di una nuova figura che permette la valorizzazione del personale interno e la diffusione della cultura manageriale verso il basso. Come avviene nel modello Toyota, in pratica, viene chiesto un contributo organizzativo anche ai quadri.

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