Il Tirreno

Grosseto

Un Natale di shopping al Casalone

Francesca Ferri
<b>VECCHIA AURELIA </b>Per Natale apre i battenti il centro commerciale
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VECCHIA AURELIA Per Natale apre i battenti il centro commerciale

Via libera da Firenze: a novembre apre il grande polo all'ex Chigiotti

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 GROSSETO. Anche l'ultimo ostacolo al nuovo centro commerciale "Aurelia Vecchia" a Grosseto è caduto. La Regione ha dato ieri il nulla osta definitivo alla nuova cittadella dello shopping davanti all'ippodromo del Casalone, nell'area ex Chigiotti. La tortuosa vicenda di licenze controverse, trasferimenti di vecchie proprietà, battaglie legali, autorizzazioni rispolverate in contrasto con le nuove regole urbanistiche si conclude dunque con la vittoria della Barghi srl, la società proprietaria dell'area che ha costruito la struttura.  Si inaugura, così, una pagina nuova per la città di Grosseto che, oltre al "piccolo" centro commerciale Le Palme, non ha mai conosciuto un polo di commercio al dettaglio delle dimensioni dell'Aurelia Vecchia: 20mila metri quadrati che ospitano due megastrutture, cioè con una superficie superiore ai 2mila 500 metri quadrati, quattro medie strutture - quelle comprese tra 250 e 2mila 500 metri quadrati - e 45 negozi, oltre ad altri servizi come bar e ristoranti, e occuperà circa 300 persone. Un evento, nel suo genere, che potrebbe cambiare le abitudini dei grossetani, spostare l'area di interesse dei cittadini, ridistribuire i carichi di traffico nella rete urbana. Ma andiamo con ordine.  La costruzione del centro si è conclusa a febbraio. L'edificio è a forma di croce che si interseca in una piazzetta. All'esterno, 5 ettari di parcheggio sempre aperto e che potrà essere utilizzato anche da chi, la sera, va all'ippodromo. Le due grandi strutture che apriranno all'Aurelia Vecchia sono Conad, che solo per la vendita occuperà 2.900 metri quadrati - ai quali si dovranno aggiungere tutti gli spazi necessari per il magazzino - e Mediaworld, distribuito su non meno di 2mila 500 metri quadrati. Quattro sono le medie strutture - si parla di Benetton, Bata, Piazza Italia e Intersport - e 45 i negozi più piccoli, «tutti grossetani» assicura Romelio Ricci della Barghi srl - e oltre a questi Aurelia Vecchia avrà ristoranti, pizzerie, due bar, edicola, parafarmacia, parrucchiere per uomo e per donna, tabaccheria e baby parking». Al primo piano, 2mila metri quadrati sono destinati agli uffici.  «Stiamo pensando anche al modo di collegare con servizi pubblici il centro commerciale alla città - spiega Barghi - con un servizio navetta o tramite un accordo con Rama per far raggiungere il centro dagli autobus urbani». Quello dell'affluenza alla Vecchia Aurelia, infatti, è stato un nodo cruciale nella nascita del centro. In previsione delle orde di clienti, la stessa Barghi si è accollata l'onere di realizzare una strada parallela all'Aurelia nel tratto che costeggia il centro commerciale, con una rotatoria che collega le due doppie corsie, in modo da raddoppiare l'area stradale. In progetto c'è anche l'ampliamento del sottopasso ferroviario che, però, difficilmente sarà pronto per novembre. In questo mese, infatti, è prevista l'apertura, giusto in tempo per rodare la cittadella dello shopping in vista degli acquisti natalizi. «L'apertura - tiene a precisare Ricci - avverrà però solo se tutte le attività commerciali saranno in piena funzione. Non ci saranno inaugurazioni con mezze saracinesche abbassate. In questo caso è preferibile aspettare, ma sono comunque convinto che ce la faremo».

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