Il dolore
Si uccide con una coltellata
◗
SOCCORSI Il 118 di Paganico ha cercato un disperato tentativo di salvare luomo L'uomo, 70 anni, è stato trovato in camera da letto Accanto al cadavere un fucile e alcuni proiettili
2 MINUTI DI LETTURA
CINIGIANO. Si è chiuso la vita alle spalle girando tre volte la chiave nella porta d'ingresso e lasciando lontano il resto del mondo; ha abbassato le serrande poco prima dell'alba, ha preso un coltellaccio da cucina e si è ferito alla parte bassa dell'addome. Una colpo letale. L'uomo, ex idraulico e proprietario terriero originario di Lucca ma residente a Cinigiano da oltre vent'anni, è morto dissanguato in camera sua. Quando lo hanno trovato sdraiato vicino al letto con accanto un fucile da caccia gli investigatori hanno anche preso in considerazione l'ipotesi dell'omicidio. Ma dopo alcuni accertamenti sembra che l'anziano avesse preso l'arma per infliggersi il colpo letale prima di perdere conoscenza. «Da sette anni - spiegano vicini e amici - soffriva di depressione. Purtroppo dovremmo tutti farci un esame di coscienza perché in paese invece di aiutarlo qualcuno lo prendeva in giro. E quando lui faceva discorsi strani nessuno lo prendeva sul serio, forse nemmeno i medici». L'allarme lo ha lanciato la vicina che faceva le faccende nella casa dell'uomo e che ieri mattina intorno alle undici e mezzo ha chiamato il 112. «Tutte le mattine - ha raccontato la donna agli investigatori - usciva sempre alla stessa. Stamani non l'ho visto e mi sono preoccupata». Quando carabinieri, sanitari del 118 di Paganico e vigili del fuoco sono arrivati in via del Chiasseto hanno trovato la porta d'ingresso «chiusa dall'interno» ripetono i militari. Nella casa: due camere, bagno, cucina e silenzio. Il corpo dell'uomo era nella sua stanza, vicino al letto, indosso pantaloni e maglietta, intorno solo sangue. Accanto al corpo il fucile da caccia e una decina di pallottole. «Forse l'uomo - si sono detti i carabinieri del Norm di Arcidosso - voleva finirsi con un colpo d'arma da fuoco ma ha perso conoscenza prima di imbracciarla». Per il momento gli investigatori non avrebbero trovato alcun biglietto d'addio nella casa per spiegare e comprendere il gesto dell'uomo. L'indraulico, conosciutissimo a Cinigiano, in paese ha un fratello con il quale 25 anni fa è arrivato in Maremma ma con cui i rapporti si sono interrotti da un po' di tempo. Adesso il corpo del settantenne è stato portato all'obitorio di Casteldelpiano. Toccherà al magistrato decidere se effettuare l'autopsia oppure restituire il corpo alla famiglia per i funerali. Da un esame esterno l'unica certezza è che l'orario del deesso risale tra le 5 e le sei del mattino F.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
