Sicurezza
BONIFICA
Il Consorzio vuole spiccioli Un affare solo per la Gerit
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GROSSETO. Alle storie di ordinaria burocrazia si può reagire anche con l'arma dell'ironia: così ha fatto un grossetano che ha un appartamento sul mare a Porto Santo Stefano. Ha ricevuto infatti dal Consorzio di Bonifica Osa Albegna un oneroso bollettino di ben 6,22 euro, 2,50 dei quali, quasi la metà, vanno a Gerit Equitalia: «Devo pagare, leggo nella lettera, per la riduzione del rischio idraulico ma l'unico rischio idraulico che corro lì è che esondi il mare, quindi già di per sé è un balzello ridicolo oltre che irrisorio. Il problema è che la metà di quei soldi va a Gerit e se vado alle Poste devo pagare anche un euro in più». Vogliamo aggiungere, si chiede il nostro lettore, i quattro fogli di carta e la spesa per inviarli: ma che senso ha, per tre euro di imposta? Il Consorzio Osa Albegna informa che si tratta di un avviso bonario che sono obbligati da legge regionale a emettere anche quando l'imposta dovuta è sotto i 10,33 euro. Si può quindi decidere di non pagare e di saldare il debito l'anno successivo al superamento della soglia minima. In ogni caso però, precisano, «l'iscrizione a ruolo comporta sempre e comunque l'aggio per l'agente di riscossione dei tributi di 2,58 euro». S.L.
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